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Calcio Serie B – Il Mantova dà i numeri: Festa insostituibile, Mancuso bomber, Mensah assistman

Leonardo Mancuso
Leonardo Mancuso

MANTOVA Un po’ di numeri per celebrare gli artefici della salvezza conquistata dal Mantova: i giocatori. Ventisei quelli impiegati da mister Possanzini. Ovvero tutti tranne i portieri Sonzogni e Botti.
Dalla premessa si può evincere che il titolo di “stacanovista” se lo aggiudica a mani basse Festa, sempre in campo dal primo minuto della prima partita… all’ultimo dell’ultima. In cifre: 38 presenze per complessivi 3.420 minuti (senza contare il tempo di recupero). Come lui solo Fulignati della Cremonese, Thiam della Juve Stabia e Pigliacelli del Catanzaro, anch’essi portieri. Pure Mancuso ha centrato il pieno di presenze (38), ma è stato più volte sostituito e quindi vanta un minutaggio più basso: 2.294. Meglio di lui, in fatto di minutaggio, hanno fatto Trimboli (3.057), Mensah (2.390) e Burrai (2.333).
Mancuso primeggia in un’altra classifica, come da pronostico: quella dei gol. Dieci in totale, settimo posto nella graduatoria cannonieri vinta da Laurientè del Sassuolo (18) davanti a Pio Esposito dello Spezia (17). Per Mancuso una specie di rinascita, visto che non andava in doppia cifra dalla stagione 2020-21, quando mise a segno ben 20 gol con l’Empoli. Dietro di lui, nella classifica marcatori biancorossa, si sono piazzati Bragantini (6) e Debenedetti (4). I giocatori andati a segno in totale sono 15: non siamo ai livelli della scorsa stagione in C (18), ma è comunque un bel numero.
A proposito di Debenedetti: è uno dei giocatori col minutaggio più basso (811), è partito titolare soltanto 4 volte su 38 partite, eppure è stato capace di segnare 4 gol contro l’unico della scorsa stagione in C (siglato in Supercoppa).
Non hanno brillato sottoporta, ma si sono rifatti con gli assist. Parliamo di Mensah e Fiori: 8 e 5 rispettivamente. Non male Wieser che, a fronte di uno scarso minutaggio, ne ha comunque centrati due, entrambi decisivi (col Cittadella all’andata e col Brescia al ritorno).
Capitolo ammonizioni. Qui il primatista assoluto è Burrai, che si è visto sventolare in faccia ben 13 cartellini gialli: solo Benali del Bari ha fatto peggio (14). Seguono Trimboli (8) e Solini (7). Quattro i biancorossi espulsi: Trimboli a Bari, Cella a Catanzaro, Paoletti a Pisa e Brignani per doppia ammonizione a La Spezia.
Per quanto riguarda le sostituzioni, il record dei subentri è del già citato Debenedetti (25), che Possanzini ha sempre considerato più funzionale nelle fasi finali delle partite. Il suo “rivale” Mensah occupa il primo posto fra i più sostituiti (25).
Un’ultima considerazione sui nuovi acquisti. A parte Mancuso, non hanno trovato molto spazio. Aramu si è fermato a 25 presenze (solo 11 da titolare), Cella a 22 (ma nel girone di ritorno è diventato titolare), Solini e Ruocco (quest’ultimo spesso infortunato) a 21, Artioli e Giordano a 12, Paoletti a 3. Ergo: lo zoccolo duro della C, sia pur tra alti e bassi, si è fatto valere anche in B.