Calcio Serie B – Mantova, dieci giorni per svuotare l’infermeria

Cesar Falletti
Cesar Falletti

MANTOVA Due giorni di riposo, dopo la doppia trasferta in terra campana, sono serviti al Mantova per metabolizzare il momento, che non è certo dei migliori. I biancorossi sono scesi al penultimo posto in classifica, eppure lo 0-0 di Avellino ha restituito un pizzico di fiducia. Alla ripresa del campionato, sabato 18 alle ore 15, l’Acm attende il Sudtirol al Martelli e chissà che non si ripeta il film della scorsa stagione: biancorossi in caduta libera dopo la sconfitta di Pisa, sosta provvidenziale e ripartenza a razzo proprio in casa col Sudtirol (2-0). Da lì partì la rimonta che avrebbe condotto alla salvezza. Oggi è ancora presto per parlare di salvezza da raggiungere, ma è chiaro che prima il Mantova riuscirà a risalire dal fondo e meglio sarà per tutti: squadra, allenatore, società, ambiente.
Ora il primo obiettivo è arrivare alla sfida con il Sudtirol con l’organico al completo. Ieri mattina i biancorossi sono tornati ad allenarsi al Sinergy agli ordini di mister Davide Possanzini. Dopo Avellino l’infermeria ospitava ben cinque giocatori: Bani, Bragantini, Artioli, Paoletti e Falletti. Leggeri acciacchi muscolari per i primi due; dieci punti di sutura in testa per Artioli e Paoletti, scontratisi fortuitamente nel corso della partita; noie all’adduttore per Falletti, rimasto in tribuna nelle ultime tre gare. Ieri Bani e Bragantini hanno lavorato in gruppo, mentre gli altri tre hanno svolto un differenziato. Ma Possanzini conta di recuperare tutti per il Sudtirol, così da affrontare nelle migliori condizioni uno dei match chiave della stagione. Il lavoro di questa settimana sarà mirato proprio a questo. Particolarmente atteso è il rientro di Falletti, curriculum alla mano uno degli acquisti di grido del mercato estivo dei virgiliani.
Per il Mantova, l’organico al completo costituirebbe già un vantaggio rispetto al Sudtirol. I bolzanini, infatti, sbarcheranno al Martelli senza due elementi di spicco: l’allenatore Fabrizio Castori e il difensore Kofler. Rischia di pesare soprattutto l’assenza di Castori, il cui carisma ha spesso rappresentato un valore aggiunto per le proprie squadre. Il tecnico è stato squalificato per tre giornate dopo il censurabile comportamento in Sudtirol-Empoli: atteggiamento intimidatorio verso il quarto uomo, ricerca del contatto fisico, frasi irriguardose. Questo gli viene contestato nel comunicato del giudice sportivo. A Kofler, espulso dopo 5 minuti, è stato invece comminato un turno di stop. Squalificato anche il team manager Bertoluzza per “espressione blasfema” negli spogliatoi a fine gara. Nervi a fior di pelle cui in viale Te proveranno a contrapporre una (relativa) tranquillità.