MANTOVA Venerdì scatta ufficialmente la sessione invernale del calciomercato. Per il Mantova, che punta ad un profondo rinnovamento della rosa, sarà uno degli snodi della stagione. Da viale Te si attendono numerose operazioni in entrata e in uscita. Cominciamo dal portiere: Marco Festa è in scadenza e non c’è l’intenzione di prolungargli il contratto, dunque l’addio si consumerà probabilmente già a gennaio. Anche perchè il ds Leandro Rinaudo ha raggiunto l’accordo con Francesco Bardi (’92) del Palermo: prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Uno dei ruoli che andrà urgentemente potenziato è il terzino sinistro. Tra i papabili Andrea Cagnano (’98): più di 70 partite in B, quasi 130 in C, da sei gare non trova più spazio nell’Avellino e cerca il rilancio. Sempre in difesa, il ds Leandro Rinaudo cerca uno o due centrali: i nomi caldi restano Sidibè (’02) del Venezia e Ceccherini (’92) della Cremonese. Per il centrocampo l’obiettivo numero uno è Gyabuaa (’01) che l’Avellino restituirà all’Atalanta dopo una prima parte di stagione poco redditizia; Modesto, che l’ha allenato nell’U23 nerazzurra, garantisce per lui. In attacco c’è l’accordo col Parma per l’esterno sinistro Begic (’03), anch’egli già allenato da Modesto a Vicenza. Sull’agenda di Rinaudo anche una prima punta, notoriamente più difficile da reperire.
Altre mosse dipenderanno ovviamente dalle uscite. Detto di Festa, sono a rischio cessione Pittino, Muller e Fedel. Da definire il futuro di Bani, come Festa in scadenza di contratto e guardato con interesse dal Sudtirol. Difficile che rimanga Fiori, legato però all’Acm fino al 2027. Hanno di fatto già salutato i vecchi compagni sia Galuppini che Majer. Per il primo è sempre più vicino l’accordo col Ravenna, capolista del girone B di Serie C; poche offerte concrete per il regista sloveno.





































