Mantova Secondo pareggio di fila per il Mantova. Dopo Carrara, i biancorossi fermano il Palermo sull’1-1 e muovono ancora la classifica, anche se la posizione è rimasta uguale: penultima piazza con 16 punti. Ma a fine partita mister Francesco Modesto “esulta” come se avesse vinto. «Ho visto il giusto atteggiamento – spiega – .I ragazzi sono rimasti in partita fino all’ultimo secondo. Non era facile perché i mezzi del Palermo li conosciamo tutti. All’inizio siamo partiti un po’ contratti, poi abbiamo subìto il gol lasciando su una loro rotazione, tra l’altro vista più volte in allenamento, l’uomo libero di inserirsi. La squadra però ha combattuto sulle seconde palle; c’è tanto da migliorare, ma il nostro campionato è questo. Le partite vanno lasciate aperte fino all’ultimo secondo perché può succedere sempre di tutto. I subentrati sono scesi in campo benissimo, nella ripresa ho visto la squadra bene dal punto di vista fisico e di questo sono contento. La salvezza parte dal gruppo».
«Trimboli? Era ammonito – prosegue – . In mezzo al campo ci sono tanti contrasti e molti giocatori del Palermo sono bravi nello strappare. Se concedevamo un altro fallo, rischiavamo la doppia ammonizione. Del resto però, non concedere nulla al Palermo mi sembra difficile. Sui calci piazzati siamo stati bravi. A livello fisico non mi aspettavo crescessero così tanto i ragazzi. Possiamo migliorare ulteriormente a livello di gioco, soprattutto in attacco. Il Palermo ci ha portati a giocare una partita sporca: spesso e volentieri costruiscono diverse occasioni sulle seconde palle, ripartendo poi in contropiede. Ma ripeto, siamo stati bravi. Questo è un punto che vale tanto. Andare a contrasto con i loro giocatori non è semplice. Però tante volte i miei ragazzi li hanno vinti. C’era voglia si stare alti, specialmente nel secondo tempo. Il Palermo si era schiacciato, noi avevamo una marcia in più. Poi è arrivato il gol di Marras: si vede veramente poco una prodezza così».
L’allenatore biancorosso spiega anche le difficoltà avute dal Mantova durante la partita: «Gli errori in mezzo al campo erano dovuti dalla loro forte pressione. ma possiamo migliorare. Ho provato anche la coppia Mancuso-Mensah. È una soluzione che può aiutarci sia ad inizio partita, che in corso d’opera. Ma oggi (ieri, ndr) l’ho utilizzata per non dare punti di riferimenti a Bani».
Infine il tecnico si è soffermato sul tema mercato: «La società sa dove la squadra ha bisogno – conclude Modesto – . Sono fiducioso. Chi arriverà, dovrà avere la giusta mentalità fino all’ultimo secondo. L’obiettivo è salvaguardare la categoria. Sui nuovi invece, Bardi ha dimostrato grande personalità gestendo bene la gara. Inoltre ha salvato il risultato diverse volte. Zuccon, che conosco bene, è entrato forte e ha disputato un buon lavoro. Ma tutti hanno giocato una grande partita».








































