Roma La provincia di Mantova torna a vestirsi di rosa e ancora una volta il traguardo sarà a Viadana. È la notizia che spicca dalla presentazione dei percorsi 2027 del Giro d’Italia e del Giro Women: lunedì 31 maggio la cittadina rivierasca ospiterà l’arrivo della terza tappa della corsa femminile, 171 chilometri con partenza da Cogorno, in Liguria. Il territorio ritrova così la grande vetrina della carovana rosa e, soprattutto, una località che negli ultimi anni ha stretto un rapporto speciale con il Giro. Viadana si prepara a vivere un nuovo finale di tappa dopo aver accolto nel 2025 l’arrivo della corsa maschile. Stavolta toccherà alle donne, in una giornata sulla carta favorevole alle velociste, ma con una prima parte tutt’altro che banale. Il gruppo partirà da Cogorno e affronterà subito la salita al Passo del Bocco, a quota 957 metri, prima di scendere lungo la Val di Taro e attraversare il Parmense. Superata Borgo Val di Taro, la strada accompagnerà le atlete verso la pianura: Collecchio, Parma, Guastalla e infine Viadana, dopo 171 chilometri e 1.350 metri di dislivello. La salita iniziale potrebbe comunque lasciare il segno e rendere meno scontato il finale.
Il Giro Women ha frequentato con continuità il Mantovano nelle ultime edizioni. Nel 2024 erano state due le giornate rosa: arrivo a Volta Mantovana e ripartenza il giorno successivo da Sabbioneta. Nel 2025, invece, la corsa aveva attraversato praticamente tutta la provincia, dalle colline moreniche al Po, transitando ancora da Viadana prima di sconfinare in Emilia e concludere a Brescello. Quel giorno a imporsi era stata Elisa Balsamo, in maglia tricolore. Nel 2027 la direzione sarà opposta: la carovana arriverà dalla provincia di Reggio Emilia, con Guastalla ultimo centro prima del passaggio sul Po e dell’ingresso a Viadana. Il nuovo appuntamento conferma il crescente prestigio del Giro Women, ormai protagonista del calendario internazionale e capace di richiamare al via le principali interpreti del ciclismo mondiale. Il percorso 2027, articolato in nove tappe dal 29 maggio al 6 giugno, misura 1.132 chilometri per 17.450 metri di dislivello. Dopo la partenza da Viareggio e la seconda frazione da Massa a Genova, quella viadanese sarà la tappa più lunga. Un’occasione di richiamo per il pubblico, che potrà vedere da vicino le campionesse. Le difficoltà maggiori arriveranno nei giorni successivi, con gli arrivi al Passo della Presolana e a Madesimo-Valle Spluga, prima della cronoscalata di Valdigne e del gran finale della Monte Bianco Stage.
Anche il Giro maschile riserverà un passaggio nel territorio Mantovano. La 17esima tappa, in calendario mercoledì 26 maggio, partirà da Chiari e si concluderà a Vò, in provincia di Padova, dopo 194 chilometri. Il tracciato attraverserà le colline moreniche e toccherà Solferino, regalando alla provincia un’altra occasione di visibilità. Il Giro maschile scatterà da Trieste l’8 maggio e terminerà a Roma il 30. La tappa di Viadana arriverà dunque il giorno successivo alla conclusione della corsa maschile. Per Viadana sarà un’altra giornata da segnare sul calendario. Dopo il traguardo del 2025, la cittadina sul Po ritrova dunque il Giro, stavolta al femminile, con una frazione di 171 chilometri che porterà in riva al fiume le migliori atlete del panorama internazionale. Una conferma del legame sempre più stretto tra il territorio Mantovano e la Corsa Rosa.






























