Nei giorni scorsi c’è stato un risveglio amaro per il parroco della chiesa “Santi Filippo e Giacomo Apostoli” della frazione Cadè del comune di Roncoferraro. Don Lucio Poltronieri, all’atto dell’apertura della chiesa, constatava che durante la notte ignoti malfattori, previa effrazione di una finestra, si erano introdotti nel luogo di culto asportando un ostensorio in ottone, 4 calici in metallo laccati in oro, una pisside laccata in oro contenente circa 40 ostie consacrate.
Il parroco chiamava sul posto i Carabinieri della Stazione di Roncoferraro, impegnati nei servizi concordati e condivisi dalla Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi.
I militari, dopo l’accurato sopralluogo, constatavano che gli oggetti sacri asportati dai ladri sacrileghi era privo di valore storico, artistico e/o culturale, sebbene il loro valore sia stato stimato in 3.300 euro.
Nello stesso momento in cui i Carabinieri di Roncoferraro stavano eseguendo il sopralluogo nella chiesa, a Milano gli agenti del Commissariato “Lorenteggio”, durante un controllo del territorio, notavano un’autovettura sospetta con a bordo tre persone. I soggetti, alla vista della volante, cercavano di sfuggire al controllo, venendo poi fermati dopo un breve inseguimento.
La successiva perquisizione eseguita nel veicolo permetteva di rinvenire alcuni arredi e suppellettili ecclesiastici per i quali i soggetti non erano in grado di fornire spiegazioni. Parte degli oggetti rinvenuti sembrerebbero essere quelli asportati nella chiesa di Roncoferraro.
Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri di Roncoferraro in stretta collaborazione con il Commissariato milanese.





























