SAN GIACOMO DELLE SEGNATE A 90 anni di distanza la Mantova delle due ruote ha ricordato ieri sera a San Giacomo delle Segnate la conquista della maglia rosa del Giro d’Italia 1935 da parte del campione locale Vasco Bergamaschi.
L’iniziativa fortemente voluta dalla Pro Loco con la collaborazione del Comune, del Comitato provinciale dell’Fci, dell’Associazione Culturale Ricreativa Athena, del Centro Ricreativo Giacomense e dell’Associazione Veterani dello Sport ha inteso rendere omaggio a “Singapore il fornaio volante” così era stato nominato l’atleta virgiliano.
Per due anni consecutivi, infatti la corsa in rosa, che torna sulle strade della nostra provincia il 22 maggio con la 12ª tappa, la Modena – Viadana Oglio Po, ha parlato mantovano.
Nel 1934 a vincere il giro fu Learco Guerra, che tra le altre cose nel 1931 fu il primo atleta ad indossare la maglia rosa, mentre Vasco Bergamaschi salì sul gradino più alto del podio di questa prestigiosa vetrina l’anno successivo.
Ad entusiasmare il numeroso pubblico presente all’appuntamento, che tra le altre cose è stato inserito tra le iniziative abbinate al progetto: “Aspettando il Giro”, con aneddoti e testimonianze è stato il noto giornalista sportivo Marco Pastonesi.
Con lui vi erano tra gli altri: il sindaco di San Giacomo delle Segnate, Giuseppe Brandani, il presidente del comitato provinciale Fci, Fausto Armanini, la referente della Pro Loco, Vanna Marina Pozzetti, i referenti dell’Associazione Culturale Ricreativa Athena, Stefano Vanini ed Auro Codifava, e il segretario dei Veterani dello Sport, Giuliano Leali.







































