Home Sport La VOCE dei tifosi, racconti dai gradoni dello stadio: Brescia-Mantova

La VOCE dei tifosi, racconti dai gradoni dello stadio: Brescia-Mantova

corazon

di Chiara Sanguanini

Sabato 5 aprile. Si ricomincia a Brescia. Con il cuore in gola, cercasi salvezza. Gli ultrà biancorossi e biancazzurri cantano assieme “L’amicizia prima di tutto”, orgogliosi del gemellaggio che li lega. “Sempre fratelli, bresciani e mantovani forever” anche se resta chiaro “Fuori dal campo amici, in campo è battaglia” Scontato, no? “Al Mantova serve la vittoria, non sarà facile, ma ho fiducia” “Mi viene da ridere” “Sei ottimista come Leopardi” “Firmerei un pareggio” “Ma quale pareggio! Vincereeee!” Gigi, come una settimana fa, si affida alla scaramanzia “Coccodrillo delle Grazie portaci la vittoria”. La bestia non risponde, ma ammicca. Allo stadio più di 2000 tifosi biancorossi; a casa, con dazn, social e wa collegati, almeno altrettanti, stessa ansia ma una discreta fiducia… Io resto in contatto con amici di “fede” che sono là e mandano notizie in diretta. Già all’ottavo il Brescia passa. “Ma vaffanc…, 1a0” scrive Zampa sconsolato. “Taacc, solito gol preso nei primi 20 minuti!” “E soliti inizio fulmineo alla Possanzini” Il Mantova fa fatica, rallenta, rischia e il tifoso normale brontola. “Passo a te, che passi a me, che ripasso a te…” Succede poco. “Non tiriamo in porta !!!” scrive Ezio. Zampa a fine tempo è nervoso. “Mantova troppo deludente, loro hanno avuto troppe occasioni. Non va bene. Partita troppo importante per giocarla così” con qualche troppo di troppo… “Dai, non è ancora finita.”
Secondo tempo. Al 5° GOOOOOOLLL!!! 1a1. BRI GNA NI!!! “Sìiiiiiiiiiii” “È forte il Brigno!” “Inzuccata a regola d’arte” “Stema mia molar” Gli animi si riaccendono. Renata, dal suo posto di signora della tribuna anche al Rigamonti, scrive “Dai ragazzi che la raddrizziamo!” Il Brescia ci prova e ci riprova. “Mamma mia aiuto” è ancora Zampa che soffre. “Grande Festa, voto 8!” Ma il Mantova adesso ha un altro piglio, ha un vero ci-piglio, non si accontenta e gioca per vincere. Fino all’81° quando… Trimboli atterrato in area eeeeeeeee… RIGORE!!! Mancuso va sul dischetto… Pesca, forza, tira pescatore. Pesca, non ti fermare, tira, e prende l’incrocio dei pali. Poco pesce nella rete, Lunghi giorni in mezzo al mare, Mare che non t’ha mai dato tanto, Mare che fa bestemmiare “Noooooooo!!!”. Il popolo biancorosso nomina invano il Signore: dagli spalti, dai social e, me lo confermano Sergio e Francesco, anche dai divani di casa. Finita? No. Il Var annulla un gol al Brescia per fuorigioco di mezza spalla (sospiro di sollievo, era il 90°) e, quando tutto sembra finito, accade l’impensabile.
Lo racconto da vari punti di vista. Zampa: “Sto maleeee Rafaelliiiiio” Oddio, ma chi è? Poi per fortuna aggiunge “1a2” e, come diceva un mio antico scolaro “ho un scio-sc-petto”. Su fb, Mantova Passion urla “Impazziamo, impazziamo…”. Sul campo di calcio del Borgo Virgilio, durante la partita degli juniores, boato dagli spalti, urla dal bar attiguo, sconcerto in panchina (un ragazzino chiede “ma… abbiamo segnato?) e finalmente anche i dirigenti e i mister capiscono e si alzano esultanti… E anch’io piango… anzi singhiozzo. Macchè Rafaeliiiiio! 94° GOOOOOOLLL RA DA EL LI!!! “Certo che Radaelli “sano” è una forza della natura. Dopo il goal doveva essere cotto e invece si è fatto tutto il campo di corsa, verso noi che lo aspettavamo in curva!” “Pazzesco!” “Mi sono dovuta sedere, avevo le gambe che mi tremavano!” “Gioia incredibile” “A vedere i ragazzi felici correre verso di noi mi è scesa una lacrimuccia” “Il mio cuore ha perso qualche battito… ho una certa età” “Ma così si rischia l’infarto” “Se mi misuravo la pressione scoppiava la macchinetta!” “Mi raccomando ragazzi… allo stadio vorrei andarci ancora per qualche anno!”
Ed è vittoria. Insperata. Fortunata? Anche, visto che la fortuna aiuta gli audaci. Renata quasi non riesce a crederci. Uscendo dalla tribuna dice “L’abbiamo raddrizzata. Oggi festa grande sugli spalti e grande Festa in campo” “Festa, Festa, Festa… e oggi per noi è domenica…” Luigi si asciuga le lacrime e scrive “Siamo tornati in pari con la fortuna, adesso crederci, perché la salvezza dipende solo da noi. Festa merita un monumento, è stato il migliore in campo” Qualche inevitabile, quanto assurdo, battibecco tra gufi e non gufi. “Dove sono finiti i gufi?” “Eccomi qui, sono uno che è più contento di te per avere vinto. (E via con il bel verso del gufo contento, che non so come sia)”
Mah. Mancano ancora sei partite. Non sarà facile eppure… ” È ancora lunga ma la strada è quella giusta.” Paolo è felice, leggero come una piuma “Niente… oggi amo tutti!” E Gigi non dimentica il suo talismano “Grazie coccodrillo” Il coccodrillo, da par suo e come tradizione vuole, piange. Anche lui.

“… ritrovarsi a volare…
Tu chiamale se vuoi… EMOZIONI…”