MANTOVA – Dopo le accuse della Lista Gialla di aver ritirato la mozione sulla sicurezza su indicazione di una “regia esterna”, Fratelli d’Italia respinge al mittente ogni ricostruzione. «Non sappiamo se il consigliere Iacopo Rebecchi non abbia capito, o faccia finta di non capire quanto accaduto nell’ultimo consiglio», è la replica del capogruppo Stefano Nuvolari sulla discussione dedicata alla sicurezza urbana.
Secondo Nuvolari, il centrodestra denuncia da anni il progressivo peggioramento della situazione cittadina, mentre «la sinistra continua a parlare solo di percezione del problema». Il capogruppo di Fd’I chiarisce anche la scelta di astenersi sulla mozione presentata dal Pd: «Quel documento ribadiva la richiesta al ministro Piantedosi di compensare i pensionamenti nell’organico della Questura. Ma sapevamo già che l’impegno assunto dal ministro nell’agosto 2025 sarebbe stato mantenuto con l’arrivo di 10 nuovi agenti e tre commissari già assegnati a Mantova. Per questo quella richiesta era ormai superata dai fatti».
Diverso l’obiettivo della mozione di Fd’I: «Chiedevamo un piano comunale strutturato di prevenzione e controllo del territorio, dotazioni operative quali taser e bodycam e agevolazioni sugli affitti per gli appartenenti alle forze dell’ordine». Secondo Nuvolari, la maggioranza ha presentato 12 emendamenti «che ne hanno stravolto contenuto e finalità, costringendoci al ritiro».
Nuvolari contesta in particolare le modifiche su bodycam e taser. «Uno degli emendamenti subordinava l’uso delle bodycam al preventivo via libera del Garante della privacy, nonostante esistano già protocolli che ne disciplinano l’impiego. Sul taser invece Rebecchi sbaglia a considerarlo marginale: è uno strumento di prevenzione e tutela richiesto dagli stessi agenti, chiamati sempre più spesso a fronteggiare persone armate di coltelli o altre armi bianche. Ma su questo tema non arretreremo».




























