Home Provincia Spedizione punitiva con machete a Casaloldo, la sentenza slitta a fine settembre

Spedizione punitiva con machete a Casaloldo, la sentenza slitta a fine settembre

CASALOLDO – Mancava una parte relativa alle comunicazioni della notizia di reato e per questo motivo la sentenza attesa per mercoledì scorso nei confronti di un 31enne egiziano accusato di tentato omicidio è slittata al prossimo 30 settembre. A suo tempo il Pm aveva chiesto per il 31enne una condanna a tre anni di reclusione su una pena base di sette anni poi ridotta a fronte del rito scelto e delle attenuanti generiche. L’egiziano è l’ultimo imputato rimasto a giudizio per l’aggressione all’arma bianca perpetrata esattamente sei anni fa, in concorso con altri otto soggetti, ai danni di un allora 20enne italiano di Canneto sull’Oglio. Una vicenda nello specifico risalente alla notte del 12 giugno 2020 quando, all’esterno del bar Les Follies di Casalmoro, si era configurata una sorta di spedizione punitiva ordita per questioni sentimentali da un altro cittadino egiziano all’epoca di 22 anni. Con una scusa, la vittima era stata quindi dapprima invitata dal rivale in amore a un confronto chiarificatore all’esterno del locale per poi venire accerchiata dal branco e assalita. Il malcapitato, ferito a una gamba con una pistola lanciarazzi nonché colpito più volte con un machete e quindi lasciato a terra agonizzante. I responsabili del raid erano stati individuati e arrestati a stretto giro di indagini. Cinque di essi hanno chiuso la vicenda con il patteggiamento allargato di pene che vanno dai 3 anni e 9 mesi a 4 anni e 4 mesi, tranne che per il 22enne che aveva di fatto ordito la spedizione punitiva, che a suo tempo aveva patteggiato 4 anno e 10 mesi di reclusione. Resta ora da definire il procedimento che vede imputato il sesto uomo dell’agguato. Secondo i difensori del 31enne, avvocati Luigi Stelio Becheri e Jennifer Bertuzzi, il loro assistito si sarebbe trovato sul posto per caso e non sarebbe nemmeno sceso dall’auto con cui era arrivato. La sentenza del gup è attesa per fine settembre.