MANTOVA La Mantovana riparte da Virginio Araldi. Dopo l’esperienza alla guida della Robur Marmirolo, il tecnico è pronto a sedersi sulla panchina della formazione cittadina di Terza, dove raccoglierà il testimone da Aldo Petrassi. Araldi ha già avuto un primo confronto con la dirigenza per delineare il futuro della squadra e gli obiettivi della prossima stagione. «Ho parlato con il presidente Spanò – spiega Araldi – e l’obiettivo è affiancare ai nostri giovani alcuni atleti di caratura che conoscono bene la categoria. La mia Mantovana punterà ad alzare l’asticella e magari a lottare per le prime posizioni. Una volta completata la costruzione della squadra sarò a tutti gli effetti l’allenatore della Mantovana». Per il tecnico mantovano si apre dunque una nuova sfida, dopo un percorso importante alla Robur Marmirolo. Un’esperienza che Araldi giudica nel complesso molto positiva e che lascia con sentimenti contrastanti. «Globalmente è stata un’esperienza positiva – conclude –. Nella scorsa stagione siamo andati vicini al salto in Seconda Categoria. Separarsi da un ambiente nel quale ti sei trovato bene per alcune stagioni comporta sempre qualche difficoltà. Più che l’aspetto agonistico, bisogna considerare il legame umano che si crea con le persone conosciute lungo il percorso e con le quali si è instaurato un ottimo rapporto». Ora però, per l’esperto allenatore una nuova sfida biancorossa, con l’obiettivo di provare a fare un campionato di livello.






























