Home Sport Volley Serie A3 – Il Gabbiano ricomincia dalla novità Cantù

Volley Serie A3 – Il Gabbiano ricomincia dalla novità Cantù

MANTOVA Il Gabbiano Farmamed è pronto per la nuova stagione, la quarta di fila, in Serie A3 Credem Banca. Il suo cammino nel Girone Bianco del campionato 2026/27 è stato svelato ieri durante l’evento conclusivo del Volley Mercato a Bologna. E il debutto sarà subito impegnativo. Il 18 ottobre al PalaSguaitzer arriva la Campi Reali Cantù, formazione scesa dalla serie A2 e quindi già un bel banco di prova per misurare le proprie ambizioni. Iniziare davanti ai propri tifosi rappresenta un’opportunità da sfruttare per conquistare punti e fiducia, ma occhio alla voglia di rivalsa degli avversari. Alla seconda giornata, il 25 ottobre, la prima trasferta stagionale sul difficile campo del Cus Cagliari. Il viaggio in Sardegna metterà alla prova la formazione mantovana. Il calendario riporterà quindi il Top Team al PalaSguaitzer il 1° novembre, quando sarà ospite la Sav Trebaseleghe. Un’altra gara casalinga da non sottovalutare, contro un avversario ben noto. La prima parte della stagione si chiuderà il 27 dicembre con la trasferta a Valenza contro la Negrini Acqui Terme, una delle sfide tradizionalmente più impegnative del girone per i virgiliani. Arrivare a questo appuntamento con una classifica positiva potrebbe rappresentare un’importante base di partenza in vista del girone di ritorno, che scatterà già il 3 gennaio 2027 con la trasferta a Cantù. «Un inizio bello tosto – ammette il ds Nicola Artoni – Alla prima abbiamo Cantù, che dopo la retrocessione dalla Serie A2 ha costruito un organico importante con l’obiettivo di tornare subito ai vertici. Poi il Cus: le trasferte in Sardegna rappresentano sempre delle incognite, anche se tra i due team sardi è quello un gradino indietro». E occhio al finale di campionato: «Sarà molto delicato: abbiamo Altotevere, Savigliano e Acqui Terme, pronte a giocarsi le loro chance. Il nostro obiettivo è mantenere la categoria in primis – cosa sottintesa ogni anno perché per noi è fondamentale – poi essere lì a giocarcela per il 4º o 5º posto per i play off, e tutto quello che verrà, tanto di guadagnato». Il ds Artoni indica le squadre più temibili: «Cantù, Sarroch, Acqui Terme e Altotevere; noi, se saremo bravi come credo e spero, con umiltà e rispettando ogni avversario, possiamo inserirci nella lotta per il 4º/5º posto». Dopo Ferragosto ci sarà il raduno della squadra agli ordini di coach Andrea Radici. Diversi volti nuovi, giovani e di talento, ma i punti fermi sono rimasti. «Siamo riusciti a ringiovanire il gruppo – conclude Artoni – scegliendo ragazzi che dalla loro hanno numeri importanti: il posto 4 Fedrici è fresco del titolo di miglior U23 dello scorso campionato; il regista Lusetti ha giocato, e bene, in A2; il seconda linea Donati arriva dall’esperienza con Verona e tre anni fa ci aveva battuto con Palmi in Coppa Italia; l’altro libero Braghini si è messo in evidenza in serie A2 a Brescia e poi abbiamo ragazzi che, come voglio io, arrivano dalla serie B come Zamboni, Padovani e il secondo palleggiatore Daddio: hanno fame, voglia di mettersi in mostra e trovare spazio. Siamo soddisfatti perché abbiamo allestito una rosa profonda, completa e desiderosa di far bene in tutti i reparti».