PEGOGNAGA – Tra la folla presente all’inaugurazione della “Casa delle Suore”, ovvero il ristrutturato antico asilo comunale, accompagnate dalla madre provinciale Gabriella Grassi e da suor Marzia Atti, originaria di Cesole, le suore Catalda Bisignano, Maura Belloli, Graziana Sfragara, per molti anni educatrici della scuola materna comunale. Alle Sacramentine è stata intitolata l’aula magna, che fungerà, ha detto il sindaco Matteo Zilocchi, da sala multifunzionale. Duplice la valenza dell’inaugurazione: consegnare a Rossella Auriemma, dirigente Istituto Comprensivo di Gonzaga-Pegognaga, l’immobile adibendolo ad uffici scolastici; dedicare l’aula magna alle Sacramentine. Presenti anche Antonio Lui vicesindaco e le consigliere comunali di RiAttiviamo Pego Viola Messori e Teresa Morbio. Dopo il ringraziamento del sindaco a Simona Tironi, assessore di Regione Lombardia per il cospicuo contributo al recupero della palazzina, e la consegna del complesso immobiliare all’Istituto Comprensivo, l’evento è divenuto più emotivamente partecipato con la proiezione voluta dall’assessore Manuela Tirelli di un video d’immagini storiche dei momenti educativi condotti dalle Sacramentine. Alle quali Zilocchi commosso ha detto «Bentornate a casa». «I nostri ragazzi sono molto fortunati». «Ringrazio autorità e popolazione -ha detto Madre Grassi -. L’intitolazione è per noi motivo di gioia, essendo riconoscimento dell’opera educativa e d’apostolato per la vostra comunità. Molte suore che qui hanno operato, Madre Noemi, divenuta Generale dell’Ordine, suore Annina, Domenica, Gerosa, la pegogngaghese Anna, l’indimenticabile suor Luigia promotrice dei diritti della donna cristiana e molte altre che a Pegognaga hanno donato la vita, tornate al Padre, sono di certo tra noi in questo momento». Circa l’intitolazione dell’aula magna alle Sacramentine Zilocchi ha detto «Per l’insostituibile opera che hanno svolto nella comunità pegognaghese massima espressione nella crescita educativa della gioventù, con particolare attenzione a quella femminile e all’infanzia. Intitolazione che vuole essere anche punto fermo nella storia del nostro Comune, che non sempre ha saputo riconoscere il valore umano prima ancora che religioso delle nostre amate suore. Altri tempi. Oggi sono certo d’interpretare l’unanime volontà e sincero ringraziamento per quello che le Sacramentine hanno fatto in oltre 80 anni qui a Pegognaga». Don Flavio Savasi parroco ha benedetto complesso immobiliare e popolazione. Dopodiché il sindaco ha scoperto la targa d’intitolazione tra gli applausi della folla.





























