MANTOVA – Oltre 1,2 miliardi di euro di debiti tra prestiti personali, finanziamenti e credito al consumo. Questo l’ammontare dell’esposizione delle famiglie mantovane nel 2025, secondo l’analisi dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre, elaborata sulla base dei dati di Banca d’Italia e Istat. In media, ogni nucleo familiare della provincia risulta esposto per 6.994 euro, contro i 6.657 euro della media italiana. Un divario di 337 euro che colloca Mantova al di sopra del dato nazionale e anche di quello lombardo, fermo a 6.595 euro. Il ricorso al credito cresce inoltre a un ritmo superiore rispetto al resto del Paese, in un contesto in cui i finanziamenti rappresentano per molte famiglie uno strumento per sostenere gli acquisti e affrontare le spese quotidiane. I numeri evidenziano un aumento significativo dell’indebitamento nel Mantovano. Nel 2024 l’esposizione complessiva delle famiglie era pari a 1.172,5 milioni di euro, mentre nel 2025 ha raggiunto quota 1.233,7 milioni. In dodici mesi si sono aggiunti 61,2 milioni di euro, con una crescita del 5,2%, superiore al 4,9% registrato a livello nazionale. Nella graduatoria delle 107 province italiane stilata dalla Cgia in base al debito medio per famiglia, Mantova occupa il 45° posto. Il quadro regionale presenta differenze rilevanti. In alcune province lombarde l’esposizione media delle famiglie è ancora più elevata rispetto a quella mantovana. A Cremona il debito medio raggiunge i 7.340 euro, a Pavia gli 8.003 euro e a Lodi gli 8.280 euro. Valori più contenuti si registrano invece a Brescia, con 6.069 euro, Bergamo, con 6.036 euro, e Milano, con 6.057 euro. Mantova si trova quindi in una posizione intermedia nel panorama lombardo: sopra le medie nazionale e regionale, ma distante dai territori con i livelli più alti di indebitamento. La crescita registrata a Mantova si inserisce in una tendenza che interessa l’intero Paese. Nel 2025 il credito al consumo delle famiglie italiane ha raggiunto 177,5 miliardi di euro, rispetto ai 169,3 miliardi dell’anno precedente, con un incremento superiore agli 8,2 miliardi. Considerando gli ultimi nove anni, l’aumento complessivo è stato del 62%, pari a 68 miliardi in più. Se al credito al consumo si aggiungono i mutui per la casa e altre forme di prestito, il debito complessivo delle famiglie nei confronti delle banche arriva a 612,6 miliardi.





























