Home Provincia Dopo 130 anni la macelleria “Sisto” di Castelbelforte abbassa le serrande

Dopo 130 anni la macelleria “Sisto” di Castelbelforte abbassa le serrande

CASTELBELFORTE – La grande festa con i clienti e l’encomio ufficiale ricevuto dal Comune di Castelbelforte hanno in parte “mitigato” il dispiacere di Silvano Colombini per essersi visto “costretto” ad abbassare per sempre le serrande della storica macelleria di famiglia ubicata in centro del paese, attività cominciata nel lontano 1895 dal suo bisnonno. «Avrei continuato – premette subito il signor Silvano, per tutti Sisto, suo secondo nome ereditato dal nonno e dal papà che ancora campeggia al civico 15 di piazza Garibaldi – ma per l’Ats gli spazi erano troppo piccoli e non più a norma. Mi chiedo cosa avrei dovuto fare: spendere decine di migliaia di euro per rifare il locale?». Parole che celano la comprensibile amarezza per una burocrazia e normative che molto spesso – ce lo si lasci dire – cozzano con il buon senso e finiscono per penalizzare quelle piccole attività che hanno fatto la storia della provincia italiana. «Mi è stato detto che servirebbero bagno, antibagno, un’altra cella frigorifero e un banco di lavoro diverso. Se avessi vent’anni di meno avrei potuto pensarci, facendo un investimento comunque non indifferente, ma adesso non mi conviene». Una decisione, dunque, non dovuta all’anzianità di Colombini, che sebbene fosse già in pensione da qualche anno è in piena forma fisica, e neppure per la scarsità di clientela, perché erano ancora in tanti a frequentare la sua bottega per comprare il rinomato “pesto di Sisto” e le altre specialità della casa. «Proprio così – ci confida con orgoglio il signor Silvano -. I clienti erano principalmente del Mantovano e del vicino Veronese ma ogni anno avevo gente che arrivava da Milano per i nostri prodotti, specie salamelle e cotechini. In questo momento voglio solo dire grazie di cuore a tutti per i ricordi, la stima e l’affetto che ci hanno sempre dimostrato. È stato un onore servire questo paese che amiamo profondamente». Una vicenda che ha toccato le corde dell’amministrazione comunale, che per mano del sindaco Massimiliano Gazzani e dell’assessore al Commercio Simone Golinelli ha conferito al macellaio una pergamena «per i tanti anni di impegno, dedizione, cordialità e simpatia con i quali ha condotto il proprio esercizio commerciale di macelleria e per la vendita di prodotti di qualità superiore apprezzati in tutta la provincia. La tua passione lascerà un segno indelebile nella comunità castelbelfortese». Dal canto suo, Silvano non ha trattenuto l’emozione: «Il 70% di quanto scritto sulla pergamena è per i miei genitori e i miei fratelli, che con me hanno trascorso una vita qui dentro».