MANTOVA – Piazza Broletto era “occupata” per un incontro di boxe, e pertanto i forzati delle risse in centro sono stati costretti a spostarsi altrove, in riva al Lago Superiore per la precisione. Una violenta rissa che ha visto coinvolte una ventina di persone almeno è scoppiata nella tarda serata di giovedì in zona Porta Mulina nei pressi del chiosco la Zanzara. Stando a quanto appreso sarebbero coinvolti un gruppetto di giovani nordafricani e un gruppo molto più numeroso di sudamericani. Tutto è iniziato intorno alle 23.30. Il gruppo di sudamericani, perlopiù brasiliani, stava finendo i festeggiamenti per il compleanno del figlio di una coppia di loro connazionali quando qualcuno avrebbe spruzzato dello spray al peperoncino, incurante della presenza di molti bambini. Nel fuggi-fuggi generale che ne è seguito è iniziata una prima lite: un gruppetto di cinque o sei brasiliani ha individuato un paio di ragazzi di origine marocchina quali responsabili della spruzzata di spray urticante; così mentre sul posto interveniva un’ambulanza della Croce Verde, il cui personale si prendeva cura di una donna di 39 anni, iniziava una prima caccia all’uomo. I due giovani, vedendo la brutta piega che stava prendendo la serata si allontanavano, ma uno di loro veniva raggiunto e a quel punto scattava una prima colluttazione nella quale aveva la peggio il giovane nordafricano. Quest’ultimo si sarebbe poi allontanato ma solo per qualche minuto, tornando alla carica poco dopo. Ci sarebbero stati diversi assalti mordi e fuggi nel giro di alcuni minuti con lancio di sassi e una scaramuccia che avrebbe coinvolto una ventina di persone tra il rondò di Porta Mulina e il parcheggio di viale Mincio. Qui intorno all’una e un quarto di ieri ci sarebbe stato un secondo intervento della Croce Verde per un 25enne che aveva evidenti segni di percosse, ma che comunque non veniva trasportato in ospedale. Nel frattempo sul posto arrivavano gli agenti della Volante della questura che davano subito il via alle indagini sentendo alcune delle persone presenti come testimoni. Delle persone direttamente coinvolte nella rissa non ci sarebbe stato più nessuno; le indagini sono tutt’ora in corso, fanno sapere dagli uffici di piazza Sordello. Gli agenti starebbero anche valutando di acquisire le innagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona.






























