
MANTOVA Bene. Bravi. Soprattutto bis. Nel senso che le tante iniziative raccolte attorno alla mostra Inventare la Natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio (dal 26 settembre a Palazzo Te) dovrebbero perpetuarsi nel tempo e non rimanere una esperienza di rilievo, ma unica. L’intenzione sembra essere questa. Ieri a Spazio Te, dunque, la presentazione del palinsesto di “Mantova: connessa per natura”, un programma di eventi diffusi sul territorio. Che coinvolge centri del capoluogo, come il Maca, Palazzo Ducale (dove si aprirà il camminamento che affaccia sul Giardino dei Semplici), la Biblioteca Teresiana, Museo Virgilio Palazzo d’Arco, Liceo Classico Virgilio e siti della provincia, quali Palazzo Gonzaga a Volta Mantovana o il Museo Archeologico dell’Alto Mantovano, ospitato a Villa Mirra a Cavriana.
Mostre, conferenze, performance sono in cartellone, da settembre fin quasi alla fine dell’anno.
Tutto il territorio si è dunque riunito per sviluppare un unico tema, come sottolineato dal direttore di Fondazione Palazzo Te Stefano Baia Curioni: quello della natura. Che non è abitata solo da elementi vegetali, ma pullula di presenze che la rendono un mondo magico. E che la mettono in relazione con l’umano. Qui iniziano i problemi. Perché riflettere sulla natura significa anche riflettere sulla comunità, come posto in evidenza dal presidente di Fodazione Palazzo Te Giovanni Pasetti. Non solo in campo artistico, ma pure in riferimento ai vari aspetti del presente. D’obbligo, pertanto, un cenno alle condizioni di Bosco Fontana, gravemente danneggiato dagli eventi meteorologici dei scorsi giorni. Ma, come illustrato dal comandante del Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità Bosco Fontana Gianfrancesco D’Ambrosio, la volontà di mantenere le attività in essere rimane, cercando ora di valutare i danni, ristabilire la viabilità dell’area e studiare modalità alternative di ingresso agli incontri.
Per il sindaco di Mantova Andrea Murari si è riusciti a costruire una proposta che dia modo di ragionare sul presente e di recuperare i legami con il territorio, cui realmente appartiene Palazzo Te.
Alla conferenza hanno preso parte Lisa Cervigni , curatrice di Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana, Elisabetta Borsari per il Museo Archeologico dell’Alto Mantovano, Paola Pavesi e Stefania Accordi per Cooperativa Alkemica e Beatrice Bassi per Interno Verde.
Fanno parte della rete progettuale: Alkémica Cooperativa Sociale Onlus, Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, Biblioteca Comunale Teresiana, Comune di Gazoldo degli Ippoliti, Comune di Marmirolo, Comune di Volta Mantovana, Fai Fondo Ambiente Italiano – delegazione di Mantova, Interno Verde, Liceo Classico Virgilio, Museo Archeologico dell’Alto Mantovano, Museo del Po di Revere, Museo di Palazzo Ducale di Mantova, Museo Galleria del Premio Suzzara, Museo Maca – San Sebastiano, Museo Virgilio, Palazzo d’Arco, Palazzo Te, Riserva Naturale di Bosco Fontana con il Reparto Carabinieri Biodiversità Verona.
Tutti gli eventi sono consultabili sul sito www.palazzote.it con le indicazioni e le modalità di partecipazione.




























