“Questo progetto è un modello di lavoro per il rilancio del centro storico – ha detto il sindaco di Mantova Andrea Murari – per la grande ambizione che esprime nel rendere gli spazi più belli, curati e attrattivi. Ma anche per il percorso di grande condivisione fatto con tutte le categorie. Corso Umberto I e i punti di accesso al centro storico diventeranno un esempio di come si possono trasformare tanti punti della città, anche con risorse limitate, progettando con l’arredo urbano, il verde e le pavimentazioni”.
“Con questa candidatura vogliamo cogliere un’importante opportunità di finanziamento per investire sul centro storico – ha sottolineato l’assessore al Commercio del Comune di Mantova Fabio Madella –, rafforzandone l’attrattività e sostenendo il commercio di vicinato. Assieme alle importanti risorse messe a disposizione dal Comune, questo progetto unisce riqualificazione urbana, mobilità ed energia con l’obiettivo di rendere il cuore della città sempre più accogliente, funzionale e competitivo”.
La Giunta ha approvato la partecipazione al bando regionale a favore dei Distretti del Commercio 2026, finalizzato a supportare e consolidare la ripresa delle economie locali nei Distretti del Commercio lombardi, sostenendo gli interventi di rigenerazione urbana e di riqualificazione del territorio realizzati dagli Enti locali. Inoltre, intende contrastare la desertificazione commerciale, valorizzando e tutelando il piccolo commercio come presidio del territorio.
Gli interventi in sintesi
Il progetto prevede una serie articolata di interventi, all’interno dei quali, per valore economico e strategico ne spiccano due: la riqualificazione dello spazio urbano in diversi punti del centro attraverso l’arredo urbano, il verde e le pavimentazioni; la sicurezza, con l’implementazione della videosorveglianza in zone strategiche ancora scoperte e l’aumento delle azioni di presidio di prevenzione sussidiaria, come, tra le altre cose, l’eliminazione degli angoli bui nelle vie dello shopping e degli spazi scarsamente sorvegliati a ridosso di esercizi e dehor.
Si aggiungono a queste misure principali altre strategie comunque importanti: una serie di eventi da realizzare annualmente all’interno del Duc; “Adotta un negozio sfitto” che prevede canoni calmierati e contratti temporanei per diverse attività; il progetto pilota di rigenerazione partecipata della Galleria Apollo attraverso un concorso di idee; il patto per la locazione commerciale condivisa per rendere più equi, trasparenti e sostenibili i contratti di affitto dei negozi; il coinvolgimento dei negozi nelle Comunità Energetiche (Cer) e il monitoraggio e valutazione degli esercizi commerciali sfitti.
Corso Umberto I e le zone di accesso al centro
Il cuore del progetto, redatto da Archiplan Studio Associato degli architetti Diego Cisi e Stefano Gorni Silvestrini, è la riqualificazione del centro storico di Mantova che prevede interventi di arredo urbano e di estensione del verde pubblico, sia a terra che in vaso.
Corso Umberto I, una delle zone che ha maggiore bisogno di rilancio, verrà arricchito da un progetto di piantumazione in vaso in grado di modificare la percezione degli spazi e contestualmente fungere da elemento attrattivo.
La presenza, in vaso, di piante di diversa dimensione sarà funzionale anche all’uso di varie specie annuali che offriranno, lunga la strada del centro storico, colori e strutture diverse al variare delle stagioni.
Il sistema lineare dei vasi permetterà anche di collocare delle piccole rampe (coerenti per materiale ai vasi), che consentiranno una più comoda fruizione degli spazi, oggi poco accessibili per la presenza del “gradino di separazione” del portico dalla strada. Inoltre, è prevista la dotazione di un impianto automatico di irrigazione per la gestione del verde pubblico.
Gli interventi agli ingressi del centro storico, poi, tendono a migliorare la qualità degli accessi alle zone a traffico limitato, che sono le aree con la più alta presenza di attività commerciali. Il parcheggio di piazza d’Arco sarà arricchito dalla presenza di piante a terra senza perdere posti auto. Ai varchi ZTL o pilomat di via Roma, via Accademia via Verdi e via Calvi saranno posizionati grandi vasi e rivista la segnaletica, anche in sostituzione delle barriere in pietra esistenti per la protezione del centro storico e del mercato, anche da eventuali atti di terrorismo.
In via Fernelli sarà realizzata anche la riqualificazione della pavimentazione in prossimità di Santa Maria della Vittoria, importante luogo simbolico per la storia cittadina.
All’inizio di via Bertani sarà posizionato un filare di alberi a terra.
La sicurezza
Inoltre, è previsto il potenziamento della videosorveglianza nel cento storico con un consistente aumento della copertura attraverso telecamere di ultima generazione. Le strade interessate sono Corso Umberto I, via Orefici, via Verdi, via Cavour, via Arrivabene, Corso Vittorio Emanuele II, via Marangoni e via Accademia.
I partner
Oltre al Comune di Mantova, quale Ente capofila, partecipano i seguenti partner: Confesercenti della Lombardia Orientale sede di Mantova, Confcommercio Mantova, Camera di Commercio Cremona Mantova e Pavia, Confartigianato Imprese Mantova, CNA Associazione Provinciale di Mantova, Associazione Piccole e Medie Industrie di Mantova – Apindustria Confimi Mantova, Confcooperative Mantova, U.P.P.I. Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, Associazione Proprietà edilizia Confedilizia Provinciale Mantova, Associazione Proprietà fondiaria rustica e urbana di Mantova e Forum Provinciale del Terzo Settore di Mantova.
Il budget
L’importo complessivo del Piano finanziario per gli elaborati progettuali con i diversi interventi è di 1.216.428,20 euro.
Il Comune di Mantova intende richiedere a Regione Lombardia, attraverso il bando, un contributo pari a 520.000 euro per “Progetti di eccellenza”, cofinanziando il progetto per la quota parte di 696.428,20 euro.
La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre il 31 luglio 2026.
La realizzazione del progetto è subordinata all’ottenimento del contributo da parte di Regione Lombardia, a seguito del quale si provvederà ad iscrivere a bilancio gli appositi stanziamenti.

































