Mantova Tra i volti nuovi del Mantova c’è Luca Gemello. Il portiere è stato acquistato dal Perugia a titolo definitivo e messo sotto contratto sino al 2028. In questo pre campionato si è alternato con il titolare Bardi, dimostrando reattività, esplosività e buona tecnica. Nel suo curriculum risultano anche diverse convocazioni in Serie A con la maglia del Torino e una presenza da titolare nella stagione 2021/22. «Ho accettato questa sfida – spiega l’estremo difensore – perché il finale del Mantova dell’anno scorso mi ha appassionato. Appena arrivata la chiamata ho colto l’occasione al volo. Devo imparare tanto e portare rispetto a Francesco (Bardi, ndr) che si è rivelata una persona fantastica. Tra di noi c’è una sana competitività. Farò il massimo per giocarmi le mie chance».
Cresciuto nella Primavera granata, Gemmello ha vestito anche le maglie di Fermana, Renate e per l’appunto Perugia. Tutte in Serie C. Adesso la nuova esperienza in riva al Mincio. «Mi ha spinto il preparatore Greco. La trattativa è nata grazie a lui. A fine campionato ho sentito il ds Brutti, che sapevo vagliare diversi profili. Ero molto contento di essere tra quelli. Poi c’è stata l’accelerata finale. Ho sempre dato la precedenza al Mantova». Dopo quasi un mese, il 26enne traccia un primo bilancio: «La base è molto solida. C’è un giusto mix tra giovani ed esperti. I veterani hanno fatto subito capire ai nuovi quanto siano importanti l’aspetto caratteriale ed emotivo. Ma soprattutto cosa serve a questa piazza per fare quel salto di qualità. Dal canto nostro siamo stati bravi a seguire l’entusiasmo che si è creato ed il mister, un martello che ci porterà però grossi benefici. Lavoriamo molto bene in gruppo. Non è mai facile cambiare spogliatoio e conoscere persone nuove. Mi sento a casa e mi alleno volentieri. Cose da non sottovalutare».
Il classe 2000 ha poi raccontato l’impatto avuto con i nuovi compagni: «I giocatori già presenti in rosa hanno aiutato le new entry ad ambientarsi. Da Bardi a Paoletti, dal carisma positivo che traina tutti, passando per Ruocco, che ci fa divertire. Siamo un gruppo coeso e spero che questa unione ci porti lontano». «Personalmente invece – prosegue Luca – sono bravo nelle letture delle situazioni a campo aperto. Penso di essere un ragazzo che va d’accordo con tutti. Spero di portare un po’ di buon umore. Difetti? Ho tanto su cui lavorare. Come ad esempio la lettura delle situazioni che potrebbero crearsi in determinati tiri. Più sali di categorie e più diventato complicate. Sono piccolezze tecniche che fanno però la differenza».
Infine Gemello ricorda cosa gli ha insegnato l’esperienza biennale a Perugia: «Mi porto dietro due stagioni complicate ma al tempo stesso le più formative. Quando sei in difficoltà devi trovare il modo di uscirne. Qui c’è entusiasmo, l’importante è cavalcarlo e iniziare subito forte».
Samuele Elisse





























