Home Cronaca Motoseghe sugli alberi: il “silenzio assordante” degli ecologisti

Motoseghe sugli alberi: il “silenzio assordante” degli ecologisti

Mantova Con l’avvio ufficiale dei tagli legati al cantiere del sottopasso di Porta Cerese, la comunità assiste in queste ore all’inizio dell’abbattimento programmato di 17 alberi storici della nostra città tra tigli, bagolari e il pioppo di via Parma. «Di fronte a questo scempio ambientale sorge spontanea una domanda: dove sono finiti i rappresentanti dei Verdi in consiglio comunale, Camilla Brancolini e Gloria Costani, e cosa pensa l’assessore Alessandra Riccadonna?». Questo chiede il capogruppo dei Fd’I Stefano Nuvolari. Che aggiunge: «Il silenzio assordante che arriva dalla componente ecologista di maggioranza è inaccettabile. Costani e Riccadonna erano presenti nella precedente amministrazione Palazzi che ha formalmente approvato questo progetto; un’opera evidentemente non troppo approfondita né chiarita ai cittadini e al palazzo, se si considera che è passata al voto consiliare basandosi su un semplice foglio di carta A4 con schizzi a matita. Assistiamo a una difesa dell’ambiente “a singhiozzo”, dove i valori fondanti di un partito vengono puntualmente sacrificati e smontati pur di non disturbare gli alleati di governo».
Nuvolari respinge inoltre le giustificazioni addotte dall’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli, che invoca la necessità dell’opera in nome della viabilità e della sicurezza. «Come già espresso chiaramente da Fd’I e da Italia Nostra, la vera svolta va concordata con Rfi, pianificando la realizzazione di una bretella ferroviaria che bypassi completamente il tratto urbano scongiurando nel contempo il rischio di un’altra Viareggio».