Mantova Il Festival dannunziano di Pescara giunto alla 8ª edizione, si apre con un appuntamento speciale dedicato al centenario della famosa lettera scritta da d’Annunzio al senatore Giovanni Agnelli, destinata a risolvere l’annoso dibattito sul genere del termine “automobile”. Per questo evento, Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione del Vittoriale e direttore del festival pescarese, ha invitato a parlarne Alberto Scuro, presidente dell’Asi e della federazione mondiale Fiva, e Attilio Facconi, storico dell’auto e nostro collaboratore.
Il Festival in programma dal 29 agosto al 6 settembre è un grande contenitore di eventi che intrecciano spettacolo, arte, musica, teatro, letteratura e incontri. Organizzato dalla Fondazione Crea, il festival ospitato nel Centro culturale Aurum, si aprirà con una sfilata d’auto d’epoca, tra cui un esemplare Ermini guidata da Tazio Nuvolari.
Segue l’incontro “L’Automobile è femminile”, l’amore del Poeta per le macchine, simbolo per eccellenza della modernità, della velocità e del progresso. Con Guerri, interviene Alberto Scuro, reduce dalla California dove ha partecipato ai prestigiosi eventi mondiali dedicati alle auto storiche.
Facconi illustrerà al pubblico momenti e motivazioni per cui il Vate risolve l’annosa questione sul genere del mezzo a 4 ruote. Nel suo contributo mostrerà documenti e carteggi mai pubblicati tra il presidente Fiat e il poeta. Una vera analisi documentale del contesto storico, industriale e sociale del tempo. L’intervento del nostro storico si chiude col ricordo del celebre incontro tra d’Annunzio e Nuvolari al Vittoriale suggellato dal dono della tartaruga d’oro al pilota più veloce, che porterà sempre in corsa sul suo maglione giallo. (da. mat.)






























