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A bordo del bus senza biglietto si rifiuta di scendere, 20enne marocchino denunciato

Nella giornata di martedì 25 agosto, personale della Questura di Mantova ha deferito in stato di libertà
un cittadino di origini marocchine di 20 anni ritenuto responsabile del reato di violenza e
minaccia a pubblico ufficiale e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale, nonché
sanzionato amministrativamente per manifesta ubriachezza.
Momenti di tensione si sono verificati, nella mattinata, a bordo di un autobus di linea, dove un
soggetto, sprovvisto di valido titolo di viaggio, si rifiutava di scendere dal mezzo, creando una
situazione di disagio e tensione tra i passeggeri.
La segnalazione, giunta alla Sala Operativa, consentiva l’immediato intervento della Squadra Volante
in Largo Pradella, dove gli agenti prendevano contatti con il soggetto. Quest’ultimo, sin dai primi
momenti, assumeva un atteggiamento di sfida e di insofferenza nei confronti del controllo di polizia,
rifiutandosi di fornire le proprie generalità.
Alla luce del comportamento tenuto e dell’impossibilità di procedere alla sua compiuta
identificazione sul posto, il soggetto veniva accompagnato presso gli Uffici di Polizia, dove veniva
sottoposto ai previsti rilievi fotodattiloscopici.
Anche durante la redazione degli atti di rito, il soggetto ha continuato a mantenere un atteggiamento
minaccioso nei confronti degli operatori, rivolgendo loro frasi ingiuriose. Pertanto, veniva deferito in
stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e rifiuto
d’indicazioni sulla propria identità personale, nonché sanzionato amministrativamente per manifesta
ubriachezza.
L’intervento della Squadra Volante ha consentito di riportare rapidamente la situazione alla normalità,
garantendo la sicurezza dei passeggeri e la regolare prosecuzione del servizio di trasporto pubblico.
Si precisa che il soggetto denunciato è da considerarsi innocente fino a sentenza di condanna
definitiva