MANTOVA – Dà di matto, afferra un estintore, lo aziona, seminando così il panico tra pazienti e operatori sanitari. Ennesimo episodio violento quello registrato domenica sera al pronto soccorso del Carlo Poma quando alla centrale operativa della questura, direttamente dal presidio ospedaliero, giungeva l’allarme attraverso l’attivazione dell’apposito pulsante antipanico, a fronte della segnalazione di un soggetto molesto e fuori controllo che brandiva un estintore all’indirizzo di chiunque gli si parasse davanti. Sul posto si è così prontamente portata una pattuglia della Squadra Volante, che all’arrivo trovava il reparto saturo di schiumogeno e dall’aria irrespirabile. Nel frattempo, per fortuna, i più bisognosi tra i pazienti in attesa erano già stati fatti accomodare sulle barelle mentre i medici cercavano una soluzione per trasferirli in aree più sicure e allontanarli da quel luogo divenuto oramai malsano; tutti indossavano una mascherina per non respirare la sostanza chimica dello schiumogeno spruzzata poco prima dall’uomo. Il trasgressore, un 27enne residente a Castiglione delle Stiveire, come poi riferito da un medico di turno, non presentava segni riconducibili a patologie psichiatriche e poco prima era stato accompagnato in ospedale dal personale del 118 intervenuto presso la sua abitazione. Questi presentava solo delle piccole escoriazioni, giudicate guaribili in pochi giorni senza la necessità di ricovero. Ed era proprio in quel preciso momento che l’uomo aveva dato in escandescenza: impossessatosi di un estintore aveva deciso di azionandolo nei vari locali dell’ospedale rendendo il soccorso degli altri pazienti impraticabile. A quel punto i poliziotti provvedevano quindi a identificare l’esagitato accompagnandolo negli uffici della questura per procedere con gli atti a suo carico: nei confronti del giovane è così scattata una denuncia in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio, danneggiamento e getto pericoloso di cose.

































