Home Cronaca Confai Mantova, 90 anni e una missione: dare valore all’agroalimentare italiano

Confai Mantova, 90 anni e una missione: dare valore all’agroalimentare italiano

MANTOVA – Confai Mantova ha celebrato a Villa La Favorita i 90 anni dalla fondazione con un bilancio positivo e una forte attenzione al futuro della filiera agroalimentare. Al centro dell’assemblea, il professor Giuliano Noci ha evidenziato come digitalizzazione e tracciabilità siano oggi leve decisive per valorizzare il Made in Italy sui mercati globali. Il presidente Marco Speziali ha ripercorso le quattro rivoluzioni della meccanizzazione agricola, sottolineando il ruolo strategico delle imprese agromeccaniche, nonostante le difficoltà dei mercati e il mancato pieno riconoscimento nazionale del settore (“la prima meccanizzazione all’inizio del Novecento, la rivoluzione verde negli anni Sessanta, l’agricoltura di precisione negli anni Novanta”, riassume il numero uno di Confai Mantova) e nel pieno della quarta, l’era della digitalizzazione e del dato come bene immateriale e come “elemento chiave non soltanto per la sostenibilità, ma anche per garantire quella tracciabilità che tutto il mondo chiede quando si parla di Made in Italy”. Noci ha invitato a superare l’individualismo, fare rete, investire in formazione e guardare ai mercati più dinamici. Tra le prospettive future, l’“Hub della conoscenza” e le Zone di innovazione e sviluppo promosse da Regione Lombardia. Il presidente nazionale Cai Agromec, Dalla Bernardina, ha ricordato come la Lombardia sia stata la prima a riconoscere l’Albo degli Agromeccanici, mentre a livello nazionale tutto resta fermo.