MANTOVA – Domenica alle 18.30, alle Pescherie di Giulio Romano, la consegna ai primi dieci esercizi commerciali aderenti al progetto C’entro anch’io. Ingresso libero. Un gradino di dieci centimetri è quello che separa una persona da un negozio. Non è una questione astratta e non riguarda una minoranza: riguarda chi usa una carrozzina, chi spinge un passeggino, chi cammina con un deambulatore, chi ha ottant’anni e la borsa della spesa in mano. Domenica l’Associazione Pepitosa in Carrozza ODV consegna le prime rampe mobili e i primi campanelli wireless ai negozi del centro storico di Mantova. L’appuntamento si chiama Strada facendo e rientra nel programma della Settimana Europea della Mobilità 2026. Sono dieci le attività coinvolte in questa prima consegna. È il primo risultato concreto di C’Entro Anch’Io Mantova, il progetto che da aprile sta mappando le barriere architettoniche degli esercizi commerciali, ricettivi e ricreativi del centro storico. Alle attività che aderiscono il progetto fornisce gli ausili di accesso, la formazione all’accoglienza e la presenza su una mappa digitale dell’accessibilità cittadina. L’obiettivo non è l’eccezione ben fatta, ma una rete di negozi in cui entrare sia normale per tutti e tutte. La serata mette allo stesso tavolo chi programma la città e chi la tiene aperta ogni giorno: l’amministrazione con il punto sul Peba, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, i tecnici con le soluzioni già disponibili per un negozio, i commercianti che hanno detto sì per primi.





























