Home Cronaca Eliambulanza a rischio anche sul Poma

Eliambulanza a rischio anche sul Poma

MANTOVA – Piazzola sull’ospedale per atterraggio e decollo delle eliambulanze? Anche no. È la risposta degli aeroportualisti mantovani che hanno preso atto del problema innescato dalla acquisizione del Migliaretto, sollevato dalla Voce nell’edizione di ieri; una acquisizione che nondimeno si propone di rendere l’area verde attrezzato, secondo quanto anticipato dal sindaco Mattia Palazzi, escludendo la presenza di un’area destinata all’elisoccorso, come da tempo sollecitato da più parti, in considerazione della mancanza di requisiti per tali scopi nella piazzola del Poma, ma anche nei disegni programmatori del nuovo “Blocco E” di futura costruzione. Le normative sono stringenti. Per autorizzare un elisoccorso su una torre sovrastante un pronto soccorso sono necessari diversi requisiti e autorizzazioni. Intanto, l’autorizzazione Enac, ente nazionale per l’aviazione civile, autorità competente. Poi l’autorizzazione regionale, in quanto le Regioni sono competenti per l’organizzazione dei servizi di emergenza ed elisoccorso. Indispensabile la certificazione della piazzola di atterraggio sulla torre che deve essere certificata Enac come idonea per le operazioni di elisoccorso. È necessario inoltre avere un’assicurazione che copra i rischi associati alle operazioni di elisoccorso sulla torre. Più problematico infine disporre piani di emergenza durante decolli/atterraggi.