MANTOVA Nel pomeriggio di ieri, tre agenti della Polizia Locale in servizio di controllo del territorio a Lunetta, mentre percorrevano, in auto, strada Cipata, notavano una persona a bordo di una bici elettrica che sfrecciava a tutta velocità e alla vista degli agenti accelerava ulteriormente. La bici era simile ad una segnalata da un cittadino come oggetto di furto. Gli agenti riuscivano a fermare la persona, un 36enne di nazionalità tunisina, per poi procedere alla sua identificazione e alle necessarie verifiche sulla bicicletta. L’uomo, però, alla vista degli agenti andava in escandescenza e li aggrediva. Dopo una violenta colluttazione, i tre agenti riuscivano a bloccare e ammanettare il 36enne e a condurlo presso gli Uffici del Comando di Viale Fiume per le formalità di rito e il successivo fotosegnalamento presso la Questura. Le verifiche sul velocipede davano esito positivo nel senso che lo stesso era stato rubato poco prima ad una signora in Viale risorgimento. A seguito della colluttazione i tre agenti ricorrevano alle cure dei sanitari per le escoriazioni riportate. Per un agente la prognosi è di 10 giorni e per gli altri due la prognosi è di 3. Gli agenti della Polizia Locale’ procedevano, pertanto, all’arresto dell’uomo per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Tra l’altro su di lui gravavano numerosi precedenti specifici e risultava essere stato arrestato già in altre circostanze. Per lui si riaprivano le porte del carcere in attesa della direttissima prevista per questa mattina. Allo stesso veniva contestato anche il reato di ricettazione e la bici elettrica veniva restituita alla legittima proprietaria.








































