MANTOVA Forza Italia Mantova ha ufficializzato il simbolo a sostegno della candidatura a sindaco di Raffaele Zancuoghi. L’appuntamento, ieri mattina a Ca degli Uberti, ha segnato l’avvio della campagna elettorale degli azzurri e la volontà di marcare un’identità politica precisa. «Presentiamo una casa vera, aperta a tutti i cittadini moderati, alle liste civiche, ai giovani», ha spiegato il segretario provinciale Michele Falcone, sottolineando come la scelta di Zancuoghi rappresenti «una strada diversa» rispetto al passato. «Cinque anni fa – ha ricordato – la fiducia fu data a una persona, Mattia Palazzi. Oggi c’è un altro capitolo: proponiamo una visione nuova della città, fondata su altre priorità». Falcone ha rivendicato il ruolo svolto in Consiglio comunale da Forza Italia come «minoranza costruttiva», capace di riconoscere quanto di buono è stato fatto, ma anche di indicare ciò che è stato trascurato. « Da mesi parliamo del «Cerchio virtuoso per Mantova», una nuova idea di città, un percorso che parte dai giovani, dagli spazi nel centro storico e dall’università e arriva al tema della sicurezza». A portare il saluto istituzionale è stato il presidente della Provincia Carlo Bottani, mentre il capogruppo consiliare e segretario cittadino Pierluigi Baschieri si è rivolto direttamente ai cittadini: «Non abbiate paura del cambiamento. Zancuoghi è una novità: non ha tessere di partito, è un manager pubblico competente e coraggioso». Rivendicando l’esperienza di governo del centrodestra in Lombardia e in Provincia, Baschieri ha aggiunto: «Perché il centrodestra non dovrebbe governare bene anche Mantova?». Sul tema degli asili nido ha precisato: «Gli asili gratis li farà anche il centrodestra, perché finanziati per il 70% dallo Stato. Ma oggi mancano i posti: i nidi comunali offrono 221 posti e circa 80 bambini all’anno restano esclusi. Serve un asilo nido in più». Molto netto l’intervento di Maria Elena Invernizzi, responsabile regionale di Azzurro Donna, sulla sicurezza: «Non è un tema, è un’emergenza». Rivolta al centrosinistra ha aggiunto: «Avete avuto dieci anni per occuparvene e ve ne accorgete solo ora», ricordando la mozione sulla deroga alla Ztl inserita nel protocollo antiviolenza e bocciata: «A Modena la stessa misura funziona da undici anni». Per Forza Italia Giovani è intervenuto il segretario cittadino Giovanni Masini, che ha richiamato il crescente disinteresse dei giovani verso la politica: «Dobbiamo ricucire il legame tra cittadini, politica e imprenditori. Investire in infrastrutture e università significa creare un futuro di famiglia e impresa. Senza sicurezza, i giovani scappano». Al centro dell’incontro l’intervento del candidato sindaco Raffaele Zancuoghi, che ha rivendicato il valore della propria esperienza amministrativa: «La mia mancanza di esperienza politica? Per me è una risorsa. Sono un manager, conosco la macchina organizzativa e i dirigenti: oltre alla politica c’è una struttura competente, che va ascoltata e valorizzata». Priorità alla sicurezza: «La situazione è peggiorata. Bene l’aumento della presenza delle forze dell’ordine, ma non deve essere uno spot». Tra le ipotesi ventilate, anche il ricorso ad agenzie private specializzate, il coinvolgimento del volontariato, una dotazione più adeguata per la polizia locale e l’istituzione di un «tavolo permanente» per pianificazione e coordinamento. «Stiamo costruendo il nostro programma – ha ribadito – siamo una squadra con idee chiare». Il consigliere provinciale Enrico Lungarotti: «I risultati ottenuti sono anche merito della macchina organizzativa. Sta nella capacità di chi governerà saperla utilizzare al meglio». Sul simbolo Falcone ha chiarito la scelta: «Raccoglie tutte le anime civiche e moderate. La nostra lista è aperta». Presente in sala anche il coordinatore dell’Unione di Centro Marco Goldoni, formazione già inserita nel simbolo e pronta a contribuire con propri nomi. In chiusura Zancuoghi ha ribadito: «Non ho tessere di partito, ma sui temi, nei tavoli di lavoro, il centrodestra sta convergendo. E sono un agonista: ogni punto preso sarà una vittoria».








































