Home Cronaca Foto pedopornografiche scaricate sul computer, condannato a 16 mesi

Foto pedopornografiche scaricate sul computer, condannato a 16 mesi

Mantova Un anno e quattro mesi di reclusione, nonché 800 euro di multa a fronte dei due anni e e 2mila euro chiesti in requisitoria dal pubblico ministero. Questo quanto deciso ieri dal giudice Giacomo Forte nei confronti di 52enne mantovano finito a processo per detenzione di materiale pedopornografico. Segnatamente la vicenda giudiziaria a lui addebitata afferiva a un’indagine di ben più ampio raggio di competenza della Dda di Brescia, che nel gennaio 2020 gli aveva sequestrato uno smartphone all’interno del quale erano state rinvenute tre immagini di natura pornografica ritraenti minorenni. Da ulteriori accertamenti era così emerso come l’uomo, alla fine del 2019, avesse pure condiviso quelle stesse immagini benché da lui stesso poi cancellate. Per la difesa, di contro, le contestazioni a lui ascritte andavano invece smontate sulla scorta di una grave forma di insonnia e sonnambulismo, oltre che di una fase maniacale, cui avrebbe sofferto benché il perito, incaricato dal Tribunale di redigere una consulenza psichiatrica atta a valutarne l’imputabilità o meno, avesse specificato in istruttoria come il sonnambulismo possa portare sì a comportamenti non consapevoli, in quanto supportato da un’alterazione della coscienza, come ad esempio il camminare di notte in assenza di stato di veglia, ma non contemplabile l’esecuzione di tali operazioni al computer, come lo scaricare o catalogare un file. Il giudice, incalzando il Ctu e ricevendone da questi risposta negativa, aveva quindi chiesto se tali vari disturbi, confacenti un disturbo bipolare intermittente e della personalità, potessero aver inciso sulla ricerca eseguita sul suo pc e se eventualmente, la ricerca potesse essere inquadrata come una sorta di incidente di percorso con i file scaricati inavvertitamente.