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Giustizia a due velocità: Mantova riduce i pendenti, ma c’è chi corre di più

Mantova Il Tribunale di Mantova ha ridotto del 24% i procedimenti civili pendenti tra il 2014 e il 2024, scendendo a 7.162 fascicoli, ma il ritmo di smaltimento resta inferiore rispetto ai principali tribunali lombardi come Milano e Bergamo. Nonostante la riduzione dello storico, il calo del clearance rate, ovvero la velocità con cui i processi vengono smaltiti, segnala una crescente difficoltà nel gestire i nuovi flussi di cause, evidenziando una parità strutturale che rischia di rallentare la giustizia locale. A dirlo è l’analisi dell’Associazione italiana avvocati d’impresa, realizzata sulla base dei dati del Ministero della Giustizia, che sottolinea come la riduzione sia però più contenuta che negli altri territori lombardi: si parla, in particolare, di «un sistema più esposto alle oscillazioni, con un andamento meno continuo nel tempo». E, nel contesto della Lombardia orientale, si presenta «più vulnerabile alla variabilità dei carichi». La prova arriva dal confronto con le altre province lombarde. Il caso più virtuoso è quello del tribunale di Milano, dove i procedimenti pendenti sono scesi da 15.579 nel 2014 a 4.668 nel 2024, con una riduzione del 70%. A Brescia i pendenti passano da circa 4.979 a 2.977, con un calo di oltre il 40%. Anche qui, però, si evidenzia un peggioramento della capacità di smaltimento negli ultimi anni, con valori che tendono verso l’equilibrio. A Bergamo si osserva una diminuzione da quasi 30.000 a poco più di 17.000 fascicoli, pari a circa il 42%, ma anche una maggiore stabilità del clearance rate, con una gestione più lineare dei flussi. Monza riduce il proprio carico da oltre 27.000 a poco più di 21.000 procedimenti, con una flessione di circa il 23%, mentre Como scende da circa 13.300 a 11.445, con un calo più contenuto attorno al 14%. Pavia registra una riduzione dei pendenti da oltre 22.000 a circa 14.548, Varese da circa 10.900 a 8.090, e Lodi da circa 8.700 a 5.556, mentre Mantova passa da circa 9.461 a 7.162 procedimenti. Sondrio e Lecco, caratterizzati da volumi più contenuti, mostrano anch’essi riduzioni significative, rispettivamente da circa 4.100 a 3.170 e da circa 7.100 a 4.899 fascicoli pendenti.