MANTOVA Il Gruppo Hera, una delle maggiori multiutility italiane, rafforza ulteriormente la propria leadership nel settore ambiente, in particolare quello impegnato nel trattamento delle acque civili e industriali, grazie all’accordo vincolante stipulato ieri per l’acquisto del 100% della mantovana Sta e delle relative quote nelle controllate parte del Gruppo Sostelia (Ntw, Cid, Npc, Trentino Acque, Coms, Acque della Concordia, Arcobaleno Gc), importante player italiano privato per le tecnologie e il trattamento delle acque industriali e civili controllato al 65% da Xenon Fidec, fondo di private equity impact gestito da Xenon Aifm, e partecipato per il restante 35% da imprenditori che rappresentano le società del gruppo.
L’operazione ha un’enterprise value di 138 milioni. L’acquisizione da parte di Hera è sottoposta ad alcune normali condizioni sospensive (incluse le comunicazioni e approvazioni da parte delle autorità competenti) e si completerà presumibilmente entro fine marzo 2026. A regime, l’operazione porterà un contributo alla crescita del margine operativo lordo consolidato del Gruppo Hera stimato per più di 20 milioni di euro, oltre al valore delle sinergie da integrazione.
«L’acquisizione di una realtà industriale come Sostelia, leader nel water treatment con tecnologie avanzate, ricerca e sviluppo e know-how di alto livello, rafforza il posizionamento del Gruppo Hera nei due settori strategici water e waste – commenta Orazio Iacono, A.d. di Hera –. Aggiungiamo così un ulteriore tassello fondamentale nella nostra filiera del waste e proseguiamo il percorso avviato negli ultimi anni».






































