Il sindaco turista in Canada in cerca di parchi-modello da riprodurre al Migliaretto

Mantova Dov’è il sindaco Mattia Palazzi in questi giorni? In vacanza, e fin qui nulla di strano. Ma quando si chiede al suo entourage dove sia andato a ricostruirsi, la risposta è quasi sempre sibillina per non dire apertamente che il primo cittadino è andato in Canada alla ricerca di parchi. E a questo punto, 2+2 fa 4.
Palazzi ha conseguito il risultato storico, sempre tentato e mai portato a segno dai suoi predecessori da un secolo in qua: acquisire l’area del Migliaretto: un’estensione di oltre 274mila metri quadrati che lo stesso sindaco ha già dichiarato di vincolare ad area verde attrezzata.
Dunque, cosa c’entra il Canada? C’entra. È proprio nei più ridotti parchi urbani o periurbani canadesi che Palazzi sta cercando il modello da importare per il Migliaretto, secondo quanto parrebbe essergli stato consigliato da alcuni urbanisti. Facile immaginarlo, zaino in spalla, scarponi da trekking ai piedi per vedere laghi color smeraldo, pini centenari, passerelle sospese e… orsi (che però da noi non si pongono nemmeno come incontro paradossale.
Non è il caso di vedere il primo cittadino avventurarsi fra Banff, Jasper e, soprattutto, tra luoghi come lo Stanley Park di Vancouver (405 ettari di verde, ossia circa ottanta volte il Migliaretto), 27 chilometri di sentieri, piste ciclabili vista oceano, giardini botanici, totem indigeni e persino un acquario. Certo, bisogna tarare le ambizioni: niente orsi, per fortuna, e nemmeno castori pronti a rosicchiare le panchine. Ma ipotesi di analogie non sono impossibili da formulare.
E se non c’è un Migliaretto canadese, potrebbe invece esserci un Enmax virgiliano. Il parco Enmax di Calgary è un’oasi urbana con una storia viva. Enmax Park è uno spazio verde di circa 16 acri (quasi 6,5 ettari) situato lungo il fiume Elbow, nell’area della Calgary Stampede. Aperto al pubblico nel 2016 grazie alla collaborazione tra Calgary Stampede Foundation e Enmax, questo parco è oggi un luogo che mescola natura, cultura e comunità. Una delle sue attrattive principali è il Cenovus Legacy Trail, un percorso lungo circa 650 metri che attraversa il parco raccontando la storia del territorio attraverso la prospettiva delle “prime nazioni”, della città di Calgary e della stessa Stampede.
Il parco è inoltre perfettamente integrato nei corridoi pedonali e ciclabili della città: connesso ai 900 km di percorso urbano di Calgary e al mastodontico Trans Canada Trail di 23mila chilometri, diventa un luogo di passaggio, apertura e comunità attiva.
Gestiti da Parks Canada, questi parchi sono il fiore all’occhiello del sistema di parchi canadesi. L’obiettivo primario è la protezione e la conservazione dell’ecosistema, ma offrono anche un’ampia gamma di servizi per i visitatori. Ogni provincia e territorio canadese ha il proprio sistema di parchi. Le loro dimensioni variano notevolmente, ma in genere tendono a concentrarsi sull’uso ricreativo rispetto ai parchi nazionali. Alcuni parchi provinciali possono essere più orientati al campeggio, alla balneazione o ad altre attività specifiche, comunque accessibili per la popolazione locale.