MANTOVA – La mostra “Schiavi di Hitler – L’altra Resistenza” apre al pubblico da domani al 25 ottobre presso Palazzo del Plenipotenziario in piazza Sordello, Mantova, con l’obiettivo di restituire voce e memoria agli internati militari italiani (IMI) deportati nei lager nazisti tra il 1943 e il 1945. Curata da Valter Merazzi e Maura Sala per il Centro Studi Schiavi di Hitler – ETS, l’esposizione propone un percorso didattico attraverso racconti, disegni e documenti originali, offrendo una narrazione storica e civile di una pagina spesso marginalizzata della Seconda guerra mondiale. L’inaugurazione ufficiale si terrà domani alle ore 17 con i saluti istituzionali di Carlo Bottani, presidente della Provincia di Mantova, Massimo Allegretti, presidente del Consiglio Comunale, e Claudia Bonora, presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, seguiti dalla visita guidata dei curatori. La mostra sarà visitabile solo su prenotazione nei giorni feriali, con orari dedicati anche al pomeriggio. A corredo dell’iniziativa, un ciclo di incontri approfondisce il tema degli IMI da diverse prospettive: il 25 settembre si parlerà di rappresentazione e memoria con Luisa Cigognetti e Giorgia Giusti; il 2 ottobre focus sugli internati mantovani con Carlo Benfatti e Maria Rita Bruschi; il 9 ottobre presentazione del libro “I quindici sciacalli” di Massimo Zaninelli; il 16 ottobre spazio alla ricerca storica con l’Archivio di Stato e il contributo di Silvano Lugoboni, Sara Cazzoli e Franca Maestrini; il 23 ottobre chiusura con lo spettacolo teatrale di Daniele Pizzoli, a cura dell’Accademia Francesco Campogalliani. L’iniziativa è promossa in collaborazione con ANPPIA, Archivio di Stato di Mantova e altre realtà civiche e culturali, e prevede il rilascio di attestati di partecipazione per i docenti. L’intero progetto si inserisce nel più ampio impegno della città di Mantova per la valorizzazione della memoria storica e della coscienza democratica.

































