MANTOVA
È stata inaugurata ieri, negli spazi della Fondazione UniverMantova, la prima edizione della ACEI Summer School sull’Economia della Cultura, iniziativa internazionale che fino al 10 luglio riunisce in città 23 dottorandi provenienti da Regno Unito, Paesi Bassi, Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Polonia e Cina. Ad aprire i lavori, portando il saluto dell’amministrazione comunale, è stata l’assessore Francesca Zaltieri. Promossa dall’Università degli Studi di Brescia in collaborazione con l’Association for Cultural Economics International (ACEI), la Summer School propone un percorso di alta formazione dedicato ai temi emergenti dell’economia della cultura. «L’associazione internazionale degli studiosi dell’economia della cultura (ACEI) ha scelto Mantova per la prima edizione della Summer School dedicata ai dottorati», ha spiegato la prof. Chiara Dalle Nogare, docente di Economia applicata dell’Università degli Studi di Brescia. I 23 dottorandi, selezionati tra oltre trenta candidature, presenteranno nel corso della settimana le proprie ricerche. «Riceveranno i feedback dei colleghi e dei keynote speaker, con l’obiettivo di affinare il loro lavoro in vista della pubblicazione su riviste scientifiche internazionali», ha aggiunto Dalle Nogare. Soddisfazione è stata espressa anche dal coordinatore generale della Fondazione UniverMantova, Luisa Lavagnini. «La Fondazione ha scelto di sostenere questa Summer School, anche grazie al finanziamento ricevuto da Fondazione Cariverona. La volontà è quella di sviluppare a Mantova un centro di ricerca dedicato all’economia della cultura e alla gestione delle imprese culturali, un impegno che condividiamo con l’Università di Brescia», ha sottolineato. Nel corso della settimana, tra lezioni e momenti di discussione, si alterneranno gli interventi dei keynote speaker Luis Cesar Herrero (Università di Valladolid), Joanna Woronkowicz, dell’Indiana University, Valentina Montalto della KEDGE Business School, oltre ai docenti dell’Università di Brescia Davide Bazzana e Nicola Pontarollo. Il programma comprende inoltre una sessione dell’OCSE dedicata alle statistiche sulle industrie culturali, un Wikipedia Editathon in collaborazione con Wikimedia Italia e visite ai principali luoghi della cultura mantovana. Antonia Bersellini Baroni






























