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Mantova città sicura, controllo del territorio, clandestino espulso

MANTOVA Proseguono le operazioni di controllo straordinario del territorio disposte dal questore Paolo Sartori nelle aree più a rischio del capoluogo e della Grande Mantova. Gli ultimi interventi, effettuati nella settimana in corso, si sono concentrati in special modo in piazza Cavallotti, piazza Don Leoni, Lungorio e Giardini Viola, nei quartieri cittadini di Lunetta, Cittadella, Colle Aperto e Ponte Rosso, oltre che negli esercizi pubblici, nei centri di aggregazione e nelle stazioni ferroviarie. Il servizio, con l’impiego di oltre 40 uomini tra Polizia di Stato (Questura, Reparto Prevenzione Crimine, Polizia Stradale), Guardia di Finanza e Polizie Locali di Mantova e Porto Mantovano, sono stati mirati principalmente alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, spaccio di sostanze stupefacenti e contrasto di situazioni di degrado e microcriminalità. Nel corso dei pattugliamenti rafforzati, particolare attenzione è stata riservata anche a quelle zone della città segnalate per la presenza di attività di spaccio come i giardini Nuvolari e altri parchi cittadini. Attenzionati altresì le sale slot e i locali pubblici dove si potrebbero realizzare situazioni di abuso di alcol, sostanze psicoattive e binge drinking, vale a dire l’assunzione di più bevande alcoliche in un intervallo di tempo più o meno breve. Inoltre, è proseguito il monitoraggio della presenza di soggetti dediti alla prostituzione nei quartieri di Cittadella, Colle Aperto e Ponte Rosso, con identificazione ed allontanamento di alcune cittadine che, a bordo della propria autovettura, sostavano in via Verona, senza giustificare la loro presenza in zona. Una prostituta, nella stessa zona, è stata sanzionata con una multa di 200 euro perché, in abiti succinti, adescava alcune persone di passaggio mentre altre 2 sono state allontanate. Un clandestino pregiudicato è stato infine espulso con accompagnamento coatto alla frontiera. Si tratta di K.B.K. 34enne del Banglades la cui istanza di asilo politico è stata rifiutata dalla Commissione per i Rifugiati. L’articolata attività ha permesso nel complesso d’identificare 123 persone, di cui 21 pregiudicate, di controllare 3 esercizi pubblici e 81 veicoli; elevate infine 5 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada. Emessi, anche 2 avvisi orali, 8 fogli di via obbligatori, 8 revoche di permessi di soggiorno e 1 intimazione a lasciare il territorio nazionale disposta a carico di extracomunitario al quale è stato rifiutato il permesso di soggiorno. «La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto», ha ribadito il questore Sartori al termine delle operazioni.