MANTOVA La direttiva Piantedosi sulla sicurezza nei locali e nei punti di aggregazione giovanile, per scongiurare altri casi Crans-Montana, rilanciata dal capogruppo di Forza Italia Pier Luigi Baschieri non coglie impreparato l’assessore comunale alla sicurezza Iacopo Rebecchi: «l tema sollevato da Baschieri è serio e merita attenzione. Proprio per questo la Polizia locale non ha mai sottovalutato la questione della sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile e di intrattenimento. Da anni l’attenzione è massima in particolare su feste, eventi e situazioni potenzialmente critiche, sia sotto il profilo della capienza sia del rischio legato all’affollamento».
Interventi sono stati effettuati dalla Locale in passato: «Ricordo, a titolo di esempio, la chiusura di una festa in centro storico, avvenuta alcuni anni fa, proprio perché i ragazzi erano ammassati in condizioni di potenziale pericolo – puntualizza Rebecchi –: un intervento tempestivo che dimostra come la prevenzione sia da sempre una priorità concreta e non solo dichiarata».
La direttiva Piantedosi prevede la convocazione dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, nei quali vengono coordinate le attività di controllo, anche in considerazione del fatto che molte verifiche tecniche competono ai Vigili del Fuoco e ad Ats, con cui Rebecchi assicura da tempo una collaborazione costante. «In questo quadro, la Polizia locale farà come sempre la propria parte, mettendo a disposizione uomini e competenze per garantire controlli puntuali e per contribuire a creare luoghi di divertimento sicuri, nel rispetto delle regole e a tutela dei ragazzi e delle famiglie. La sicurezza non si costruisce con proclami, ma con lavoro quotidiano, coordinamento tra istituzioni e presenza costante sul territorio: è ciò che a Mantova viene fatto da tempo e che continueremo a fare con ancora maggiore impegno» conclude Rebecchi.









































