MANTOVA – Sei giorni consecutivi di superamento del limite di 50 µg/m3 per il Pm10 a Mantova: restano in vigore le misure temporanee di primo livello per la qualità dell’aria, con il rischio di passare alle misure di secondo livello, che si attivano quando il limite di superamento del limite è avvenuto per almeno sette giorni consecutivi. L’ultimo rilevamento di Arpa Lombardia per Mantova è di 65.8 µg/m3 di Pm10 ed è relativo alla giornat di sabato scorso 17 gennaio, in leggera flessione rispetto al picco di 73.6 µg/m3 del giorno precedente. Per oggi quindi resteranno attive le misure temporanee di primo livello. Il rischio che queste misure passino al secondo livello si è via via affievolito nel corso della giornata di ieri, con la percentuale del Pm10 che è andata in calando con il passare delle ore. Il dato parziale delle 17 di ieri alla centralina di piazzale Gramsci, quella in cui vengono rilevate le percentuali maggiori di polveri sottili, dava una media di 54,9 µg/m3. Dall’inizio dell’anno la centralina di piazzale Gramsci ha già misurato valori superiori al limite per ben 13 volte, confro i 12 supermenti della centralina di Sant’Agnese e i dieci di quella di via Ariosto. In provincia l’aria peggiore è sempre quella di Viadana (12 superamenti dei limiti), seguita da Schivenoglia (11) e Ponti sul Mincio (7).









































