Rossi: “Mantova non può e non deve restare in silenzio di fronte a quanto accaduto a Torino”

Mantova «Mantova non può e non deve restare in silenzio di fronte a quanto accaduto a Torino». Lo dichiara Stefano Rossi non tanto in relazione ai fatti torinesi, ma in relazione alle affermazioni di Fausto Banzi (Sinistra italiana), artefice della cancellazione di Mussolini dall’elenco dei cittadini onorari, ma “difensore” dei centri sociali che si sono resi protagonisti delle violenze di sabato scorso a Torino.
«Di fronte a tutto questo, il silenzio della giunta Palazzi e della maggioranza è assordante. Un silenzio che rischia di trasformarsi in copertura politica», rincara Rossi.
Il quale rende a Banzi misura per misura: «Colpiscono le parole di Banzi, che ha scelto di attaccare me, sostenendo che la mia iniziativa “non romperà il centrosinistra”, evitando accuratamente di prendere le distanze da chi giustifica e rivendica violenze di piazza».
Rossi pertanto rimarca la sua azione del 19 gennaio in forma di mozione con la quale chiede una condanna netta delle violenze; pieno sostegno alle forze dell’ordine; una presa di distanza istituzionale da chi legittima centri sociali protagonisti di illegalità; la richiesta esplicita al gruppo Avs di dissociarsi da quanto accaduto.