Il cielo grigio di ieri lascerà spazio da oggi ad una settimana dal tempo stabile e ben soleggiato, accompagnata da un certo tepore nelle ore pomeridiane. A garantirlo sarà il deciso ritorno di un robusto anticiclone subtropicale che dominerà la scena meteorologica per diversi giorni.
L’attenzione è però già sul prossimo weekend con il grande dubbio legato alla tenuta dell’alta pressione. Al momento l’anticiclone dovrebbe reggere, pur spostandosi da giovedì verso il Nord Europa e spalancando così le porte a un fine settimana di Halloween più cupo e rigido, a causa del progressivo afflusso di correnti orientali previsto da sabato, unitamente ad un certo calo della temperatura.
Godiamoci per ora il bel tempo con clima asciutto fino a giovedì. I cieli sereni e l’assenza di vento favoriranno tuttavia una marcata escursione termica: se la notte e al primo mattino le colonnine di mercurio oscilleranno tra i 4 e i 7 gradi, i valori diurni risaliranno fino a un piacevole 19-20°C. Da mercoledì occorrerà fare attenzione alle nebbie, pronte a formarsi soprattutto a cavallo del Po durante la notte e all’alba.
Si va dunque verso un finale d’ottobre senza precipitazioni, ma caratterizzato da uno scarso ricambio d’aria nelle pianure settentrionali e da un conseguente deterioramento della qualità dell’aria con il primo aumento sensibile della quantità di polveri sottili.
I primi segnali di svolta del fine settimana giungeranno dalle alte latitudini. Le profonde perturbazioni atlantiche dirette verso le Isole Britanniche spingeranno l’anticiclone a migrare verso il Nord Europa, aprendo lungo il suo margine orientale un canale di aria fredda continentale in discesa dal Baltico e dalla Russia verso la regione balcanica. Una parte di questa massa d’aria lambirà l’Italia spinta da vivaci venti di Bora, che da domenica 1° novembre provocando un ulteriore calo termico, pur senza generare piogge in una prima fase.
Sabato prossimo si concluderà così un mese di ottobre insolitamente caldo, che solo sul finale ha mostrato i primi veri tratti autunnali. Complice il tepore diurno dei prossimi giorni, la temperatura media mensile si attesterà ad almeno 2 gradi sopra la norma. A mancare è stato soprattutto il freddo notturno: in città le minime sono scese sotto i 10 gradi soltanto venerdì scorso, mentre di giorno non si è mai scesi sotto i 16°C. Pochissime anche le precipitazioni, ridotte a brevi e isolati piovaschi. Ottobre chiude con appena 35 millimetri di pioggia contro gli 85 della media storica, portando il totale annuo a soli 490 millimetri a fronte di un valore atteso superiore ai 650.
Ieri la temperatura massima non ha superato in città i 13 gradi con calo di almeno 7 gradi rispetto a venerdì. Un raffreddamento notevole, quindi, ma in linea con ciò che dovrebbe accadere alla fine di ottobre. In passato negli ultimi giorni del mese sono state registrate temperature minime addirittura negative nelle campagne poco a sud della città. Era accaduto negli ultimi giorni di ottobre del
1997 e nel 1991 con il termometro sceso fino a -2°, così come nel lontano 1973 e nel 1970. Più di recente, nel 2003 la temperatura ha raggiunto 1 grado sottozero. Termometro fra 0° e 1° nel 2010 e nel 2016, valori divenuti decisamente rari.
Alessandro Azzoni































