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Una dimora viva e accogliente, che racchiude l’arte di abitare con il cuore

CAVRIANA – Una dimora di 300 metri quadrati su un unico livello e altri 220 mq di spazi outdoor. Ad abitare questa residenza luminosa, che dispone di un’ampia gamma di soluzioni spaziali, una giovane famiglia con un bambino, desiderosa di vivere spazi ariosi e confortevoli. Una casa ubicata alle porte di Cavriana, che coniuga funzionalità ed estetica, un porto sicuro da vivere con tranquillità e senza patemi d’animo. Un progetto ben stratificato, realizzato nei minimi particolari dall’architetto, che ha saputo integrare una palette di texture naturali come lino, pelle, seta e legno, per creare ambienti molto accoglienti e dinamici. L’obiettivo era soprattutto quello di bilanciare la neutralità con un design distintivo, permettendo all’architettura di esprimersi, di ‘respirare’. “Questa casa è fondata sull’accoglienza, c’è una stanza sempre pronta per gli ospiti”, spiega la proprietaria che ha vissuto a lungo a Milano per lavoro. “Della dimora amo soprattutto la luce, afferma, è un luogo dove non ti senti mai oppresso, ma libero. Affetti familiari, calore e privacy: ecco gli ingredienti della nostra abitazione che abbiamo realizzato con l’aiuto prezioso della progettista. L’architetto ha anche evitato grandi arredi ingombranti e ha sfruttato la lunghezza delle pareti per integrare i contenitori. Le linee pulite e una bella luce d’atmosfera sono stati gli elementi trainanti per garantire che lo spazio fosse a misura di famiglia”. L’abitazione si apre direttamente sul soggiorno, che confluisce nella zona pranzo e si affaccia sull’ampia cucina. Invece di dividere gli spazi del soggiorno e della sala pranzo, l’architetto li ha mantenuti aperti evitando di creare divisioni, che altrimenti avrebbero fatto sembrare l’ambiente più piccolo. Nel reparto notte si trovano la cameretta del figlio, la camera degli ospiti, tre bagni e la stanza da letto padronale. L’armadio beige e le pareti bianche formano uno spazio neutro, lasciando che siano le finiture in legno, la teca porta oggetti trasparente e la carta retrostante il letto a motivi materici a parlare da sole. Scelte istintive dettate dal gusto e dal sentimento. Nulla è eccessivo, eppure non manca nulla. “Sono sempre stata un’amante dei colori neutri e di atmosfera, dice la padrona di casa. Ti avvolgono e ti fanno sentire protetta. Hanno un effetto calmante e accogliente allo stesso tempo. Creano uno sfondo tranquillo che aggiunge energia e calore alla luce e alla nostra vita”. Qui una dimensione intima si riflette in ogni stanza, è un luogo domestico in cui i padroni di casa possono percepire la presenza reciproca.