Si è concluso sabato 6 giugno, con la consegna degli attestati di partecipazione nella prestigiosa cornice di Palazzo Ducale a Mantova, il Corso di Alta Formazione dedicato alla figura del Registrar di opere d’arte, promosso dal Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia, nell’ambito del Corso di laurea in Economia e gestione delle imprese culturali e creative attivo presso la sede di Mantova.
Il percorso formativo ha rappresentato una significativa novità nel panorama nazionale, grazie alla collaborazione tra un’università pubblica e i professionisti del settore riuniti nell’Associazione nazionale Registrarte. Per la prima volta, infatti, il mondo accademico e quello professionale hanno dato vita a un’alleanza specificamente orientata alla formazione di una figura sempre più centrale nella gestione del patrimonio culturale.
Il corso, articolato in 60 ore con lezioni da remoto e attività laboratoriali in presenza, ha affrontato i principali ambiti di competenza del Registrar: dalla normativa sui beni culturali alla catalogazione e gestione delle collezioni, dalla gestione dei rischi espositivi alla conservazione preventiva, dalla movimentazione delle opere d’arte all’allestimento degli spazi espositivi. Sono stati inoltre approfonditi temi quali la storia delle tecniche artistiche, l’approccio al contemporaneo, la gestione dei depositi, la comunicazione e valorizzazione delle collezioni e gli aspetti economici legati all’organizzazione di un evento espositivo.
Il percorso, che ha visto Palazzo Ducale di Mantova ospitare la prima e l’ultima lezione, è stato coordinato da Magalì Zuanon dell’Università degli Studi di Brescia e da Daniela Sogliani, esperta del settore e Vicepresidente di Registrarte.
La figura del Registrar, recentemente riconosciuta dal Ministero della Cultura con il DM Cultura n. 1112/2024, rappresenta oggi un profilo professionale di particolare rilievo per musei, istituzioni culturali e spazi espositivi. Il Registrar si occupa infatti della gestione, movimentazione e allestimento delle opere d’arte, seguendo le collezioni e le esposizioni in tutte le fasi operative, organizzative e documentali.
Coerentemente con la propria missione di formazione avanzata e di dialogo con il territorio e con le istituzioni culturali, l’Università degli Studi di Brescia conferma così il proprio impegno nella preparazione di figure altamente qualificate nel settore della gestione e valorizzazione del patrimonio culturale. Il Corso di Alta Formazione si inserisce pienamente nel percorso del Corso di laurea in Economia e gestione delle imprese culturali e creative, rafforzando il ruolo della sede mantovana come luogo di incontro tra competenze economico-manageriali, cultura e professionalità museali.
L’iniziativa ha risposto alla crescente domanda di competenze specialistiche nella gestione del patrimonio culturale e nell’organizzazione di eventi espositivi, in un settore caratterizzato da una continua evoluzione normativa, gestionale e professionale. Attraverso questo percorso, l’Ateneo bresciano intende contribuire alla strutturazione di professionalità capaci di coniugare solide basi teoriche, rigore metodologico e applicazione pratica, favorendo l’inserimento di figure preparate nel sistema museale nazionale e internazionale.
La presenza in aula di registrar, professionisti della logistica, operatori museali ed esperti del settore ha offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con casi, problematiche e pratiche concrete legate alla gestione delle opere d’arte, arricchendo il percorso formativo con un approccio fortemente applicativo e professionalizzante.
“Questo Corso di Alta Formazione si inserisce pienamente nell’impegno dell’Università degli Studi di Brescia nel rafforzare il proprio dialogo con il territorio e con le istituzioni culturali che lo animano. Per il Dipartimento di Economia e Management, la sede di Mantova rappresenta un luogo strategico in cui investire in un’offerta formativa capace di coniugare competenze economico-manageriali, cultura e professionalità specialistiche. La collaborazione con Registrarte e con Palazzo Ducale conferma la volontà dell’Ateneo di costruire percorsi formativi innovativi, radicati nei bisogni del settore e orientati alla preparazione di figure qualificate per la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale”, dichiara Magalì Zuanon, referente del corso di laurea in Economia e gestione delle imprese culturali e creative e coordinatrice del corso.
“Sono molto soddisfatta dei risultati di questo corso -dichiara Daniela Sogliani tutor esperta e Vicepresidente di Registrarte-perché non solo i docenti erano professionisti del settore ma soprattutto erano registrar. È stata un’esperienza stimolante che ha permesso ai partecipanti di acquisire competenze specialistiche fondamentali ed ho apprezzato in particolare l’entusiasmo, l’impegno e la crescita degli studenti durante tutto questo periodo. Credo che la formazione rappresenti uno strumento essenziale non solo per valorizzare i nostri giovani talenti ma soprattutto per rispondere alle esigenze sempre più complesse delle istituzioni culturali nel nostro paese. Le competenze concrete e la consapevolezza del ruolo sono alla base della nostra professione”.

































