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La creatività internazionale di Maraldi a Genova

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Mantova/Genova Alla AC Gallery di via Giustiniani 37 rosso a Genova si è appena tenuta l’inaugurazione della mostra personale di Luca Maraldi (in foto) “In between”, a cura di Stefania Giazzi. L’artista, originario di Mantova, espone una serie di opere significative, che lo hanno portato ad affermarsi, già all’inizio degli anni Duemila, sulla scena artistica non solo nazionale, con esiti che intrecciano arte, moda e design. La rassegna genovese s’incentra su due aspetti fondamentali del lavoro di Maraldi che, nella sua originale visione di spazialità, intersecano sinestesie emotive e metafore, tenendo ben fermi sia i ritmi geometrici che le tonalità dei colori stessi. “La mostra genovese “In between”, che rimarrà aperta al pubblico sino al 25 ottobre, comprende una serie di opere che rappresentano i due temi centrali del lavoro di Maraldi, spiega la curatrice Stefania Giazzi. Nelle sue “cellule” l’artista esprime sulla tela mediante l’uso di acrilici le inquiete manifestazioni sensoriali. Le sequenze pittoriche, dai colori squillanti che rendono la forte partecipazione emotiva, si depositano sulla tela in attesa di definizione. I colori usati sono proiezioni del suo stato fisico e mentale, che egli adopera come nelle pratiche esoteriche, vengono visualizzati i colori dei chakra, cioè i centri energetici, situati nella colonna vertebrale, attraverso i quali si dirige un tipo di energia legata ad un determinato colore, partendo dal basso, la parte più legata agli organi fisici, e salendo via via verso i chakra situati in alto, che rappresentano gli stati emozionali e spirituali. In questo tramite, evidenzia la curatrice, inizia a manifestarsi anche l’altro aspetto dell’arte di Maraldi, i ‘barcode’, nei quali egli incapsula con rigore i colori nel racconto di un sofferto quotidiano, catalogato e sviluppato in una visione ripetitiva. Negli ultimi lavori l’artista ha sviluppato una ulteriore evoluzione inserendo la carta da parati, che si innesta nell’opera come tentativo di recupero della bellezza, nostalgia di un’età dell’oro ormai perduta”. Luca Maraldi, classe 1972, un diploma di maestro d’arte ha esposto in prestigiose rassegne internazionali, sia in Italia che all’estero: nel 2008 è presente con una personale alla Galleria Bonelli di Mantova, mentre nel 2021 ha esposto a Noto. L’anno successivo, è presente al Carrousel du Louvre di Parigi e all’Art Exhibition di Cannes. Ha preso parte, inoltre, al concorso milanese dedicato a Eva Kant, dove l’opera è stata segnalata. Nel 2023 espone a Bruxelles nell’ambito del Premio Artista dell’Anno. Nello stesso periodo è presente nella main permanente “Donne in rinascita” a Milano e, tra il 2023 e il 2024, partecipa alla International Art Exhibition sempre a Milano. Nel 2024 è tra i protagonisti della Design Week milanese.