Home Provincia A Roncoferraro prende forma il nuovo parco della Raganella

A Roncoferraro prende forma il nuovo parco della Raganella

RONCOFERRARO –  Comincia a svelarsi poco alla volta il nuovo parco della Raganella. Nello spazio compreso tra l’ingresso della piscina comunale, la strada provinciale 30 e via Roma, l’amministrazione di Roncoferraro ha dato il via alla fase esecutiva del progetto di riqualificazione generale di un’area che in passato ha rappresentato un importante luogo di aggregazione e socialità.
L’instabilità del tempo di questa prima parte di primavera ha indiscutibilmente rallentato i lavori, che saranno comunque completati entro l’estate. Tuttavia chi si trova a costeggiare il cantiere può constatare già due step indicativi: la demolizione del caseggiato fatiscente che fungeva da deposito attrezzi con relativi servizi igienici e l’avvio del restauro conservativo della palazzina neoclassica del volontariato. Il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Davide Nicchio, ha voluto illustrare le ultime novità apportate al progetto, per un importo di circa 360mila euro. «Questo primo intervento – spiega – è andato, di fatto, a “liberare” il retro della cittadella del volontariato da una struttura ormai inutilizzata e che ne impediva il collegamento con quello che diventerà il nuovo parco della Raganella. Ovviato al problema, i giardini diventeranno uno spazio a misura proprio di tutti, dotati di un vialetto centrale e di una piattaforma multifunzionale con tanto di palco per il ballo e per gli intrattenimenti rivolti a bambini e adulti, ma che potrà benissimo prestarsi all’organizzazione di spettacoli ed eventi di vario genere». Lavori al termine dei quali verrà riconferita dignità ad un luogo che per anni è stato uno dei più importanti riferimenti urbani per Roncoferraro e non solo, simbolo concreto di attenzione verso le esigenze di una comunità che lo richiedeva da tempo. Contestualmente il vicesindaco Nicchio fa sapere che la realizzazione della ciclabile in via Roma procede secondo i tempi previsti e che «l’amministrazione ha già programmato altri cantieri: due, per i quali sono già stati stanziati i fondi, interesseranno le coperture degli spogliatoi dell’Us Governolese e del fabbricato del Comitato Bgp – Barbasso-Garolda-Pontemerlano; gli altri riguarderanno la sistemazione del riscaldamento della sala Casoni di Governolo e del teatro Sala di Capi di Barbasso».

Matteo Vincenzi