CURTATONE Tutto è iniziato con un gatto rosso, Tommy, travolto nelle scorse settimane in via Cesare Roda, a Montanara, da un automobilista che non si è fermato. Il fatto è accaduto presso una curva a cui gli abitanti della via guardano da tempo con preoccupazione a causa delle alte velocità con cui molto spesso viene percorsa, mettendo in pericolo animaletti, bambini e adulti, incluso chi fa manovra per uscire con l’auto dal vialetto di casa propria e chi, mancando sulla via qualunque attraversamento pedonale, si arrangia come può. Dopo la triste sorte di Tommy, i commenti sottovoce contro le vetture e le moto che sfrecciano all’improvviso sono diventati una raccolta firme che ha coinvolto gli abitanti di tutto il tratto di strada che va dalla gelateria Igloo a via Modigliani: quasi 60 firme, che corrispondono a quasi la totalità delle unità abitative, depositate in questi giorni presso il Comune di Curtatone, con le quali vengono chiesti provvedimenti per la sicurezza e vivibilità della zona.
«Probabilmente sono emuli di Valentino Rossi e di Antonelli, che si divertono a fare grandi impennate, accelerate e poi staccate come se fossero in pista», spiega amaramente la petizione in riferimento a certi conducenti che transitano lungo via Roda, specialmente da quando la strada è stata riasfaltata a maggio 2026. I residenti chiedono urgentemente l’installazione di dissuasori di velocità (dossi) e sottolineano che sarebbero utili la posa di un’adeguata segnaletica che fissi la velocità a 30 km/ora e la presenza della polizia locale, specialmente in corrispondenza del parcheggio di fronte al giardino “Pognani”: qui, nel piazzale, nel tardo pomeriggio del sabato e nei festivi, raduni di giovani sono accompagnati da rumori e schiamazzi che si protraggono anche fino a tarda notte e si verificano episodi di guida rumorosa e ad alta velocità. L’appello di via Roda è stato raccolto dall’assessore Claudio Montagnani che si è detto disponibile a portare la questione in giunta e valutare provvedimenti, pur avvertendo che non ci saranno risposte immediate. Una copia della petizione è stata consegnata anche ai carabinieri.






























