Nei giorni scorsi una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viadana, impegnata nei servizi condivisi e concordati in Prefettura in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi, fermava il conducente di un’autovettura che, alla vista dei militari, cercava di fuggire.
Il soggetto veniva identificato in un albanese 30nne. Condotto in caserma, il soggetto veniva perquisito e, con somma sorpresa, i Carabinieri rinvenivano dei monili in oro nascosti all’interno degli slip. L’individuo non era in grado di motivare tale anomalo nascondiglio, pertanto gli investigatori dell’Arma approfondivano gli accertamenti, appurando che poco prima, in Casalmaggiore, si era verificato un furto all’interno di un’abitazione.
Durante le investigazioni i militari facevano visionare alla vittima del furto in abitazione i monili rinvenuti. La vittima riconosceva i preziosi.
L’acquisizione di immagini permetteva di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del soggetto fermato, il quale sarebbe stato ripreso nei pressi della casa svaligiata.
Per tali motivi i Carabinieri deferivano il 30nne albanese all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di furto in abitazione.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.





























