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Nuovo presidente e un ricordo di Angelo Malagutti: riparte l’Arci “Gnocchi Viani” di Ostiglia

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OSTIGLIA – L’Arci “Osvaldo Gnocchi Viani” di Ostiglia si ripresenta nella cittadina con importanti novità e con un ricordo per un importante socio (ed ex amministratore ostigliese) scomparso di recente. La novità principale è rappresentata dalla nomina della nuova presidente, l’attuale consigliere comunale di opposizione Sara Salami che, ha spiegato, punta a far tornare l’Arci la “Casa del Popolo”: «Come nuovo presidente il mio progetto è proprio questo: che il circolo torni ad essere luogo di aggregazione e di condivisione diventando punto di riferimento per tutti coloro che si riconoscono nei valori Arci – ha dichiarato –. Vogliamo iniziare un percorso meraviglioso che porterà all’inaugurazione, con la “I” maiuscola, di un Circolo Arci rinato, rinnovato, colorato, vicino alle persone. Ostiglia ha bisogno di un luogo di confronto e di apertura, ha bisogno di un ritorno al vero che significa amicizia, condivisione, progettualità per il bene comune». In occasione di questa “ripartenza”, è stata consegnata la prima tessera della nuova stagione a Riccardo Malagutti, «nipote del nostro Angelo Malagutti, storico iscritto e membro del Consiglio Direttivo che purtroppo qualche giorno fa ci ha lasciato – ha aggiunto Salami –. Ed è significativo e simbolico che sia stato proprio un giovanissimo a fischiare l’inizio di partita. La nuova stagione dell’Arci di Ostiglia vuole essere questo: freschezza, novità, energia. I giovani e i giovanissimi sono e saranno la nostra prima risorsa e le loro idee saranno le nostre carte vincenti». La neo-presidente annuncia progetti di antica memoria e altri da sperimentare: «Come in altre occasioni ho avuto modo di ripetere – ha concluso – l’ingrediente fondamentale di ogni buona riuscita è e deve essere la collaborazione: il circolo Arci lavorerà con tutte le associazioni presenti sul territorio per creare la sinergia giusta, capace di concretizzare anche le idee che sembrano più difficili. L’autunno sarà ricco di proposte e questi caldi mesi estivi saranno per noi di intenso lavoro». (nico)