Curtatone Riprende questa sera il cammino dell’Amica Chips dopo le festività natalizie. Alle ore 18 (arbitri Bragagnolo di Codroipo e Dian di Salzano), alla Tea Arena, la formazione mantovana ospita il Calorflex Oderzo, vicecapolista del girone e avanti di due lunghezze in classifica rispetto al quintetto del presidente Angelo Pinzi. Una sfida di grande spessore contro una delle squadre più solide del campionato, che precede l’ultimo impegno del girone di andata: sabato prossimo gli Stings saranno attesi dalla trasferta di Montebelluna. Nelle ore precedenti al match è stato scongiurato il rischio di una gara a porte chiuse. Il giudice sportivo, dopo gli eventi dell’ultima gara con Monfalcone, aveva infatti squalificato per un turno il campo degli Stings, ma la società ha provveduto al pagamento della multa, consentendo così lo svolgimento regolare dell’incontro davanti al proprio pubblico. Alla vigilia del match, il tecnico argentino Pablo Romero ha sottolineato l’importanza dell’approccio mentale: «Per chiudere la nostra serie di impegni nel girone di andata ci attendono due gare davvero impegnative, ma è fondamentale ragionare un passo alla volta. In questo momento tutta la nostra attenzione deve essere rivolta alla partita con Oderzo, una squadra di grande esperienza e con una fisicità importante in tutti i ruoli». L’allenatore ha poi insistito sugli aspetti tecnici e tattici: «Per competere contro un avversario di questo livello dovremo essere solidi in difesa, limitare le loro soluzioni principali e restare ordinati anche nei momenti di difficoltà. In attacco sarà fondamentale muovere bene la palla, leggere le situazioni e non forzare le conclusioni». Infine, un passaggio sull’identità della squadra e sul fattore campo: «Se vogliamo aumentare le nostre possibilità di imporci, dobbiamo riuscire a dettare il nostro ritmo, alzando l’intensità e giocando con continuità per tutti i quaranta minuti. Il sostegno del nostro pubblico può darci una spinta in più: giocare in casa deve rappresentare un valore aggiunto, soprattutto in una sfida così importante».




































