Gonzaga Dopo una stagione complicata al Marmirolo, terminata anzitempo con un esonero in Promozione, Matteo Tenedini volta pagina. Lo farà dalla Prima, alla guida del Gonzaga, con la voglia di rilanciarsi e rimettersi in gioco. «Dopo tanti anni positivi, l’ultima stagione è stata decisamente negativa – racconta – ma nella sfortuna ho avuto il tempo per ricaricare le pile. Negli ultimi mesi ho giocato con gli amatori over 35 a Gazoldo, è lì che ho ritrovato entusiasmo e passione, due cose che oggi si fa fatica a trovare anche a livello dilettantistico. Li ringrazio davvero tanto». Il Gonzaga rappresenta per lui una nuova sfida, ma anche una scelta consapevole. «Questa società mi ha dato fiducia e mi ha fatto subito sentire al posto giusto. La priorità è consolidare la categoria il prima possibile, poi, se ci sarà l’occasione, proveremo a toglierci qualche soddisfazione. Non siamo noi a dover vincere il campionato». Anche il mercato ha rispettato una linea chiara: «Abbiamo fatto il massimo. Siamo contenti degli arrivi: Strat, Varana, Nouhi, Solci, Pizzamiglio, Ferrari, Franchini e Signoriello. Vediamo se da qui alla fine può arrivare ancora qualcosa, magari una punta o un esterno». In calendario il derby con la Dinamo: «Melara l’ho già incrociato in campionato, la stracittadina la vivranno di più le società e i rispettivi tifosi». Guardando sl campionato, il tecnico si aspetta una Prima ad alto livello: «Secondo me almeno in 8 vorranno arrivare nella top 5: Serenissima, Porto, Marmirolo, la stessa Dinamo e lo Sporting se non verrà ripescato. Oltre ovviamente alle bresciane: Montichiari e Sirmione su tutte».







































