Calcio Eccellenza – Piacentini: “Castellana, su la testa! Restiamo uniti e torneremo in alto”

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Castel Goffredo Un finale di girone in calando per la Castellana di mister Raineri. Ruffini e compagni hanno raccolto un solo punto nelle ultime 5 uscite e ora si leccano le ferite. Alle sconfitte con Orcena, Pianico e Pavonese si è aggiunta, in chiusura, quella con la regina Soncinese. «Tutte queste partita hanno in comune le assenze pesanti di tanti titolari – fa notare il diesse dei biancazzurri, Mirko Piacentini -. A Soncino, tra squalifiche e infortuni, ci mancavano 10 giocatori. Devo comunque fare i complimenti alla squadra, che ha dato filo da torcere alla capolista con in campo 7 quote e un ragazzo della juniores. Non voglio comunque attaccarmi alle assenze: l’organico è attrezzato per gestire le defezioni, anche se complicate come queste. Penso invece che il vero problema rimanga la poca consapevolezza della nostra forza. Dobbiamo credere di più nelle nostre possibilità, al netto dei limiti che senza dubbio ci sono. Come non eravamo dei fenomeni quando eravamo secondi, non siamo scarsi ora che siamo dodicesimi. Dipende tutto da noi». Il campionato della Caste è stato finora sulle montagne russe: partenza col botto, poi calo, in zona play off a Pianico a fine primo tempo e ora a sole due lunghezze dal gruppo dei play out. Secondo il ds, tutto ciò conferma l’equilibrio che governa il torneo: «Con due risultati positivi sei secondo, con tre negativi scivoli in fondo alla classifica. Ci siamo complicati la vita nelle ultime gare. Detto questo, nell’arco di una stagione, episodi, situazioni e torti arbitrali si equilibrano, per cui siamo fiduciosi in vista del ritorno. Dobbiamo però dare tutti qualcosa in più: non lo dico io, ma la nostra posizione». Magari, se serve, anche specchiandosi un po’ meno: «Siamo una squadra forte che prova sempre a giocare la palla. Gli avversari ci stanno conoscendo e si adattano al nostro stile di gioco, il che rende tutto più complicato per noi. In certe situazioni dobbiamo trovare soluzioni alternative – continua Piacentini – partire dal basso, ad esempio, è un credo dell’allenatore condiviso dalla società. Non vogliamo assolutamente snaturarci ma a volte, complici i valori in campo, serve correre meno rischi, pur continuando a sviluppare gioco. Lo staff è al lavoro su questo».
La dirigenza fa intanto il suo sul mercato: «Dopo la squalifica di Ruffini eravamo alla canna del gas in difesa. È arrivato Fiorentino che si è ambientato bene facendo una signora partita a Soncino. Abbiamo poi scambiato Forlani con Poerio, per caratteristiche più adatto al nostro gioco – spiega il ds -. Come ripeto sempre, i veri acquisti saranno i giocatori recuperati, come Strada e Thai Ba. Mi auspico una grande voglia di rivalsa da chi ha giocato meno». In casa Castellana c’è quindi ottimismo: «Dobbiamo stare tranquilli perchè c’è ancora tanto da giocare. Bisogna restare uniti, senza cedere ai dubbi che inevitabilmente possono sorgere dopo qualche sconfitta. Il compito della società è infondere fiducia a mister e squadra. È vero – conclude il ds – che storicamente il girone di ritorno è più difficile, tra chi lotta per la salvezza e chi per salire: ogni partita è come se valesse 6 punti. Se faremo la nostra parte, possiamo ancora tornare in alto».