CASTEL GOFFREDO La Castellana rialza subito la testa e conquista tre punti pesantissimi nello scontro diretto per la salvezza. Sul sintetico del “Don Aldo” di Castel Goffredo i biancazzurri superano 2-1 il Cellatica al termine di una gara combattuta, riscattando così la prova opaca del turno infrasettimanale, quando erano usciti sconfitti dal campo del fanalino di coda Cazzagobornato. Un successo che pesa in classifica: la squadra di Raineri sale a quota 36 punti, portandosi a +4 sulla zona play out e compiendo un passo importante verso l’obiettivo della permanenza in categoria.
La Castellana parte con il piede giusto e dopo una fase iniziale di studio trova il vantaggio al 14’. L’azione si sviluppa sulla destra: Nardi mette in mezzo un pallone insidioso, la difesa bresciana non riesce ad allontanare. La sfera resta lì e Tomaselli è il più rapido ad avventarsi sulla sfera, infilando Russo per l’1-0. Il gol dà fiducia ai padroni di casa, che continuano a spingere. Al 24’ i biancazzurri sfiorano il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: la conclusione di Nitri viene respinta da Russo, poi il Cellatica prova a ripartire in contropiede ma Bia è bravissimo a chiudere con un intervento decisivo. Due minuti più tardi la Castellana trova comunque il 2-0: Nardi inventa un filtrante preciso per Azzini che si inserisce perfettamente e, con un diagonale imprendibile, batte ancora Russo. Il doppio vantaggio sembra mettere la gara sui binari ideali, ma al 43’ gli ospiti rientrano in partita. Bia commette un’ingenuità in area e l’arbitro assegna il rigore al Cellatica: Mbengue dal dischetto è freddo e accorcia le distanze per la formazione franciacortina. Nella ripresa la Castellana prova a gestire, ma i gialloblù bresciani aumentano la pressione alla ricerca del prezioso pareggio. Al 70’ gli ospiti recuperano palla e ripartono in velocità: la conclusione dalla distanza viene deviata sopra la traversa da Pellegri. Il portiere biancazzurro si supera poi al 75’, quando Mbengue prova un bel tiro a giro trovando una grande risposta dell’estremo difensore. Cinque minuti più tardi Bara tenta addirittura la rovesciata, che termina di poco a lato, facendo correre un brivido ai tifosi di casa. Nel recupero, comunque, arriva un’altra occasione per chiudere definitivamente il match per la Caste: Tomaselli viene steso in area e l’arbitro concede un rigore sacrosanto alla Castellana. Dal dischetto si presenta Secli, ma Russo intuisce la conclusione e respinge, lasciando a bocca asciutta il bomber. Non cambia però la sostanza: al triplice fischio è festa per i biancazzurri, che conquistano una vittoria preziosa e rilanciano la propria corsa verso la salvezza.







































